3 ottobre
LISSONE C'È (e forse è un po' meno blu).
I cittadini hanno vinto. Lo strumento, quello della petizione popolare, per dare voce ai cittadini ha funzionato. Le minoranze (Pd e Listone) in consiglio comunale hanno svolto efficamente il loro ruolo dimostrando in modo incontestabile quanto, il provvedimento delle strisce blu in Piazzale Padania, fosse sbagliato. I partiti di maggioranza (Pdl e Lega) hanno dimostrato una sensibilità e un'attenzione inusitata. I cittadini intervenuti numerosi alla seduta del consiglio comunale hanno dato impulso e motivato entrambi gli schieramenti a dare risposte concrete.
Questo significa che quando c'è la partecipazione e la mobilitazione dei cittadini i risultati si possono ottenere. E' una vittoria della democrazia e del buon senso.
Le minoranze hanno proposto una risoluzione che ribadiva sostanzialmente ciò che veniva richiesto con la petizione popolare, cioè il ripristino nell'immediato della sosta libera in Piazzale Padania. La maggioranza ha poi proposto una risoluzione che recita:
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale a mettere in atto tutti quei provvedimenti necessari a razionalizzare nell'immediato la sosta in Piazzale Padania, restituendo parte degli stalli al libero parcheggio da individuare nel contesto dell'area della stazione ferroviaria, secondo la risultanza dell'esperimento ormai verificabile, e modulando le tariffe ed i tempi del parcheggio a pagamento secondo le necessità dei pendolari.
Questa risoluzione è passata con i voti della maggioranza e l'astensione delle minoranza. Nella sostanza questa risoluzione, scritta in un fumoso politichese, è sicuramente poco chiara e si può prestare a diverse interpretazioni. Tuttavia abbiamo voluto dare credito alla buona volontà manifestata da Pdl e Lega nel riconoscere l'errore di valutazione commesso nell'attribuire a Piazzale Padania la totalità di stalli blu. Una marcia indietro apprezzabile, anche se addotta con motivazioni pretestuose, ma comprensibili. Sconfessare il Sindaco, che ha subito su questa questione la massima esposizione, avrebbe sicuramente incrinato gli equilibri già poco stabili all'interno della maggioranza.
L'assessore ai lavori pubblici ha anticipato quanto deliberato in giunta mercoledì scorso sulle agevolazioni ai pendolari parlando di abbonamenti mensili a 15 euro, trimestrali a 35 euro e di abbonamenti trimestrali a 50 euro per chi lavora nei pressi della stazione.
Alla domanda se gli abbonati avranno il posto garantito è stato risposto no. Una risposta che francamente non ci saremmo aspettati e che denota lo stato di improvvisazione con cui vengono presi i provvedimenti. Penso che anche su questo abbiano da meditare...
A parole, quindi, registriamo provvedimenti apprezzabili che verificheremo, perchè questo è il compito delle opposizioni, senza strumentalizzazioni e con spirito costruttivo per dare risposte certe ai cittadini.