24 dicembre
E' nato, ma nessun albero sarà piantato

Dall'anno 2008 il Comune di Lissone non mette più a dimora un albero per ogni neonato residente a seguito della registrazione anagrafica entro 12 mesi. Un fatto grave dal punto di vista della sensibilità ambientale dei nostri amministratori e resa ancor più grave perchè è un obbligo di legge (legge n. 113 del 29 gennaio 1992).
Eravamo già intervenuti con un'interrogazione verbale del nostro Capogruppo Renzo Perego la scorsa estate. Il Sindaco si scusò dicendo che si sarebbe dato da fare per ripristinare l'iniziativa.
Successivamente, viste le sollecitazioni dei cittadini, l'interrogazione è diventata scritta per opera del nostro Consigliere Cesare Fossati.
Nella risposta scritta si specifica che da marzo 2008 non si è proceduto alla pianturmazione. Si dice che "per le future nascite permane l'aspetto di criticità".
Mentre a Lissone lo spazio per il cemento si trova eccome, non c'è più spazio per piantare alberi e per migliorare l'ambiente in cui viviamo.
Questa è la politica di questo centrodestra a Lissone: cemento.
Altrove le cose vanno diversamente. A Nova Milanese, ad esempio, grazie agli alberi piantati per ogni nato dal 1994, oggi sono nati cinque nuovi boschi.