14 gennaio
Aiello faccia come Masseroli
L'Assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano, Carlo Masseroli, in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 13 gennaio scorso, apre alle larghe intese con l'opposizione sul Pgt di Milano dimostrando, per lo meno a parole, una sensibilità su un argomento tanto delicato come l'uso del territorio.
Anche a Lissone sarà in discussione il nuovo Pgt., probabilmente in primavera, dice il nostro Assessore Gustavo Aiello.
Noi abbiamo sempre dichiarato che il territorio di Lissone è seriamente compromesso e che la stesura del Pgt deve avere la più ampia partecipazione possibile.
Per questo chiediamo all'Assessore Aiello di mostrare la stessa maturità del suo collega milanese e aprire un confronto serio con le forze poltiche di opposizione al fine di arrivare a scelte condivise e di buon senso per il futuro del nostro territorio.
E per fare in modo che i tecnici si mettano al lavoro occorre che la politica faccia la sua parte e si chieda quali obiettivi si pone Lissone in termini di sviluppo sostenibile e di consumo di suolo. Analisi che non si possono più rimandare, come ha sottolineato anche il Prof. Paolo Pileri nel recente incontro pubblico su consumo di suolo e sostenibilità tenuto a Lissone.
Innanzitutto occorre essere consapevoli della fondamentale importanza della funzione del suolo e che consumare suolo significa consumare natura.
L'equazione che lo sviluppo economico va di pari passo con il consumo di suolo è sbagliata. Si può creare molta più ricchezza da un consumo di suolo intelligente che crei nella nostra città spazi e luoghi ben fruibili e dove si sta bene. La svendita del territorio attraverso l'uso di parte degli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente è stato un errore fatale. E' necessaria una riforma della fiscalità urbana.
Che cosa fare, allora, per avere un Pgt funzionale alle esigenze di Lissone?
1 -
I nostri amministratori si sono chiesti quali sono i limiti assoluti all'urbanizzazione di Lissone? Lo facciano, per favore. In cinque anni la popolazione locale è aumentata di 5.500 abitanti. Oggi siamo in 41.381. Quanti vorremmo essere?
2 -
Occorre dare priorità all'uso di aree dismesse e di aree sottoutilizzate, se non sono state censite occorre farlo.
3 -
Il concetto di compensazione ecologica preventiva deve diventare un modello di sviluppo se vogliamo essere un comune virtuoso.
4 -
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) deve essere fatta seriamente, ovvero devono essere coinvolti soggetti esterni a chi ha redatto il Pgt