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7 luglio

Con Favole, Lissone scrive il proprio libro
dei sogni

C'era una volta una brutta città con troppe case, pochi parcheggi, scuole affollate e anche con un'aria cattiva...

Potrebbe iniziare così il libro dei sogni su Lissone che, ironia della sorte, l'arch. Paolo Favole si accinge a scrivere. Il libro dei sogni, in questo caso, è il Piano di Governo del Territorio, più conosciuto con l'acronimo PGT, ed è affidato al professionista Favole che si è presentato al primo incontro pubblico di questa fase di ascolto con i soggetti portatori di interesse diffuso. La prima serata di lunedì 5 luglio, dedicata al mondo dell'associazionismo diffuso, ha messo in luce le aspettivative delle associazioni e ha mostrato un'apprezzabile disponibilità dell'arch. Favole. Tuttavia, dobbiamo sottolineare che alcuni passaggi, come quelli in cui il professionista ha detto che "Lissone ha una buona dotazione di piste ciclabili e una buona dotazione di standard verde", denotano, probabilmente, una insufficiente conoscenza del nostro territorio.
Per questo siamo disponibili ad accompagnare l'arch. Favole, sia a piedi che in bici (la bici la troviamo noi), per le strade di Lissone e affrofondire, così, la conoscenza del nostro territorio.
Nel frattempo il nostro Consigliere comunale Cesare Fossati non sta con le mani in mano e scrive una lettera aperta, che vi invitiamo a leggere, indirizzata al noto professionista per avere chiarimenti sulle dichiarazioni rilasciate in merito alle piste ciclabili e allo standard verde. Un contributo che, ci auguriamo, vada nella direzione di un confronto schietto e su dati veri, non su suggestioni. Il Consigliere Fossati sottolinea come, probabilmente, nella valutazione del verde di pubblica utilità non si sia tenuto conto di aree verdi già destinate ad edilizia economico-convenzionata o di altre aree verdi che con la riqualificazione della zona LS1 diventeranno residenziali. Ancora più scontertante il parere sulle scarse piste ciclabili esistenti di cui si citano i problemi del tratto più lungo esistente a Lissone, ovvero la pista ciclabile di viale Martiri della Libertà, un tratto estremamente pericoloso essendo complanare agli autoveicoli che attraversano copiosi la sede ciclabile per parcheggiare, con un acutizzarsi delle problematiche relative alla sicurezza in corrispondenza delle numerose rotatorie.
Per concludere un augurio. Vorremmo che il libro dei sogni di Lissone, alias PGT, sia veramente scritto e non finisca come per l'altro: pagato e mai "pubblicato", e che, come in tutte le Favole, ci sia, finalmente, un lieto fine.
Prossimo appuntamento pubblico con i cittadini domani 8 luglio - ore 21.00 - Palazzo Terragni