3 settembre
L'aumento della popolazione anziana e il Pgt
Negli incontri pubblici di luglio sul Pgt è emerso un dato importante sulla crescita della popolazione anziana che impone una riflessione seria da parte dei nostri amministratori.
Lo SPI-CGIL di Lissone ha presentato nei giorni scorsi un documento unitario, condiviso con le altre organizzazioni sindacali, contenente interessanti suggerimenti per tutelare quella fascia di popolazione più fragile e che necessita di sostegno e aiuto.
Di seguito riportiamo uno stralcio del documento.
Come rilevato dal quadro di sintesi delle criticità ambientali nella componente “socio-demografica”del VAS ma anche da altri documenti predisposti dall’Amministrazione comunale emerge come a Lissone , nel nostro Ambito sociosanitario , nella regione Lombardia e in tutto il nord Italia vi sia un complessivo aumento della popolazione anziana che comprende diverse fasce fino a i novantenni. Attualmente la popolazione ultra65enne costituisce il 18% della intera popolazione residente a Lissone (7000circa) come da censimento al 31.12.2007 e si prevede aumenterà fino a raggiungere il 30% nell’anno 2030. Per cui, noi riteniamo che il PGT di Lissone debba essere improntato con scelte lungimiranti per coloro che riteniamo una fascia di popolazione più fragile che necessita di sostegni diversificati. ...
Il primo dato è quindi la richiesta di avere una CITTA’ VIVIBILE che sia più sicura e non una sicurezza intesa solo per gli aspetti penali:
• STOP ALLA CEMENTIFICAZIONE e sviluppo armonioso nelle sue parti urbanistiche.
• CENTRI DI AGGREGAZIONE SOCIALE INTERGENERAZIONALI.
• Ampliamento e riqualificazione del Centro Anziani.
• MAGGIORI SPAZI VERDI anche nell’ambito dei propri quartieri.
• Più controlli sulla salubrità dell'aria per rallentare/fermare l’aumento,nel nostro Distretto socio sanitario, delle crescenti patologie inerenti le vie respiratorie.
• SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE che limitano di fatto la possibilità di movimento ai diversamente abili.
• ADEGUATE STRUTTURE SOCIO SANITARIE.
• MINORE TRAFFICO VEICOLARE privato aumentando però i mezzi di trasporto pubblico verso i punti della città più opportuni quali: comune, asl, stazione, posta, ospedale sia di Lissone che il S.Gerardo di Monza, cimitero ect.
• Trasporto protetto in collaborazione con la Provincia di Monza e Brianza, provincia che sta conoscendo il disagio economico e nuove povertà, dove si rischia che l’anziano rinunci a cure importanti quali la chemioterapia proprio per la mancanza di tale trasporto.
• Manto stradale più decoroso e non come quello attuale, facendo attenzione alla pur minima barriera che potrebbe provocare rovinose cadute che porterebbero, i soggetti più fragili, a periodi di lungo degenze con problemi legati alla riabilitazione ed alla assistenza.
• Nell’ambito della manutenzione evidenziamo come gli alloggi comunali siano in condizioni precarie e proponiamo, visto l’insorgere di nuove povertà e di indigenti, di prevederne l’aumento.
• Piste ciclabili, sicure e verso i punti della città di interesse pubblico.
• Più negozi raggiungibili perché i grandi centri commerciali hanno svuotato il nostro Comune e perché non tutti gli anziani hanno la possibilità di raggiungerli; così da rendere il centro un momento di coesione sociale, di scambio intergenerazionale.
• Nuove aree per orti. Esiste un regolamento per gli Orti approvato nel 2009 dalla commissione istituzionale.