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2009
2008
 

31 agosto

Piazza Libertà e i colpi di sole

E' probabile, e ce ne dispiace, che il caldo esagerato di Piazza Libertà in un pomeriggio d'estate abbia giocato un brutto scherzo a qualche amministratore nostrano.
La stampa locale ha dato risalto, nelle scorse settimane, ad alcune esternazioni dell'Assessore ai Lavori Pubblici il quale sostiene che Piazza Libertà così non gli piace (sul sito del Listone ne trovate ampi stralci).
Ma si rendono conto questi amministratori (competenti?) di che cosa stanno parlando?
Lo sanno o no che sono loro che governano il territorio da un ventennio e che fanno e disfano a loro piacimento senza mai ascoltare le voci delle opposizioni?
Lo sa l'Assessore ai Lavori Pubblici che è quantomeno inusuale liquidare una questione come il progetto e la realizzazione di una piazza di una città di 40.000 abitanti dicendo "non mi piace"? E adesso? Rifacciamo tutto? Direte ai cittadini che avete scherzato o che avete fatto sperimentazione con i soldi dei lissonesi?
Certo, l'attuale assessore non è lo stesso di allora, si dirà che chi aveva deciso a suo tempo aveva "gusti diversi", ma le scelte, soprattutto di questa importanza, non vanno condivise perlomeno nell'ambito della propria maggioranza? La verità è che le scelte politiche a Lissone sono state e sono tuttora dettate da una logica di lottizzazione politica tra Lega Nord e PdL. Una logica spartitoria che prescinde da un quadro progettuale del territorio e che, di certo, non fa gli interessi dei cittadini che si ritrovano oggi con un sacco di soldi pubblici spesi per avere una piazza non funzionale.


28 agosto

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19 agosto

// Aurelio Fumagalli non c'è più

Il Partito Democratico di Lissone piange la scomparsa improvvisa di uno dei suoi simpatizzanti più vivaci e intelligenti. Punti di vista mai banali, quelli di Aurelio, che facevano riflettere e che ci mettevano continuamente in discussione. Era l'anima critica del nostro circolo. Sempre schietto e con un grande senso dell'ironia. Già l'ironia. Aurelio aveva 49 anni e ora non c'è più. Se ne è andato spiazzando tutti ancora una volta.
"E' un lutto difficile, duro, incredibile" - commenta il Portavoce Elio Talarico - "con tutti gli amici del circolo stiamo vivendo un incubo dal quale vorremmo risvegliarci e scoprire che non è successo nulla".

 

3 agosto

Biciclette in stazione

L'amministrazione comunale si è scagliata contro i ciclisti che parcheggiano il loro mezzo davanti al Museo d'Arte contemporanea deturpandone il paesaggio urbano. L'Amministrazione sta facendo talmente sul serio, che minaccia il sequestro del mezzo qualora l'avviso di spostare la bicicletta nell'apposita rastrelliera predisposta presso l'ex-scalo merci non venisse ascoltato.
E' vero. Le biciclette in stazione parcheggiate un po' dovunque non piacciono neanche a noi.
C'è, però, da chiedersi come mai il ciclista preferisce legare il proprio mezzo davanti al Museo anziché metterlo nell'apposita rastrelliera. Noi siamo convinti che sia un problema legato alla paura del furto. La zona vicino al museo è sicuramente più "animata" dell'area dell'ex-scalo merci, quindi più "sorvegliata".
Ci permettiamo, quindi, di suggerire ai nostri amministratori, prima di minacciare ordinanze da far-west, di mettere in atto:
1 - un sistema di videosorveglianza delle rastrelliere presso l'ex-scalo merci oppure un sistema di sorveglianza organizzato da volontari.
2 - la copertura delle ratrelliere in modo da riparare i mezzi dalla pioggia.
Ricordiamo che la necessità delle rastrelliere in stazione per parcheggiare le biciclette è di antica data, su cui più volte si è pronunciata l'associazione Equibici e che abbiamo sottolineato anche noi del Partito Democratico nelle sedi istituzionali. Gli interventi da parte dell'amministrazione fino a ieri hanno dimostrato scarsa sensibilità e intereventi fallimentari con soldi pubblici buttati al vento, come la realizzazione dei plinti davanti alla stazione per fare delle pensiline (piano abbandonato sul nascere e di cui nessuno conosce le ragioni). Ora, forse, qualcosa cambia, ma ricordiamo che la zona ex-scalo merci come ribadisce il Comune in tutte le comunicazioni è "in via temporanea ed a titolo gratuito".
Quando avremo delle certezze?