30 giugno
Se le istituzioni sono affari loro
Con la nomina dei Revisori dei conti a pannaggio della sola maggioranza si è superato il limite. Come abbiamo già detto la democrazia a Lissone è all'etò della pietra rispetto alle altre città. A Desio e a Seregno, città simili alla nostra per dimensioni e tipi di maggioranze, alle minoranze viene garantita la nomina di un Revisore dei conti.
Per questo il nostro partito non collaborerà più in commissione affari istituzionali finchè non verranno recepite le nostre modifiche al Regolamento del Consiglio Comunale in cui almeno uno dei Revisori dei Conti, di cui all’art. 57 dello Statuto Comunale, possa essere indicato dalle minoranze e che nella revisione del regolamento del Consiglio Comunale sia espressamente previsto che la Presidenza della Commissione Consiliare Programmazione e Bilancio sia affidata alle minoranze stesse.
Ripetiamo: in democrazia i controllori non possono essere i controllati.
Qui le dichiarazioni fatte dal capogruppo Renzo Perego in commissione affari istituzionali.
29 giugno
Votato all'unaminità l'OdG per il piano di zona Via Corino, Via Don Bernasconi
Grazie al nostro ordine del giorno le attività produttive potranno stare un po’ più tranquille.
Infatti (evento del tutto eccezionale) è stato votato all’unanimità l’ordine del giorno, relativo ai problemi di vicinanza tra le case popolari in costruzione in Via Corino e in Via Don Bernasconi preparato e fortemente voluto dal nostro consigliere Roberto Galbiati.
Presentato nel lontano novembre 2008 (qui il testo dell'odg) da tutto il nostro gruppo consigliare, è stato discusso, accettato e condiviso con la maggioranza e votato all’unanimità.
Grazie alla nostra proposta il sindaco e la giunta si sono impegnati a relizzare un filtro realizzato con alberi ad alto fusto tra le abitazioni e i laboratori.
Si sono impegnati a istituire un sportello di conciliazione presso il Comune di Lissone con lo scopo di dirimere eventuali questioni di vicinato che sorgeranno e che sono già sorte in altri contesti simili.
Si sono impegnati a verificare il numero di posti auto pubblici di modo che siano sufficienti sia per le abitazioni che per le necessità di spazi per il carico e scarico collegate con le attività produttive.
Qui gli interventi in consiglio comunale
26 giugno
La democrazia "primitiva" di Lega e Pdl

Nel consiglio comunale del 25 giugno si è votato per il rinnovo delle cariche dei Revisori dei Conti. Dopo apparenti divisioni e scaramucce interne alla maggioranza sono stati eletti 2 candidati in quota alla Lega e 1 candidato in quota al Pdl. Il fatto non è che per l'ennesima volta il Pdl ha dovuto accettare i diktat della Lega, ma che su 3 revisori nominati nessuno rappresenta le minoranze. In una democrazia normale è elementare che i controllori non possano essere i controllati, o perlomeno occorre rispettare pesi e contrappesi, perchè la democrazia è fatta anche di queste regole.
Purtroppo la democrazia a Lissone è all'etò della pietra rispetto alle altre città. Per fare un esempio a Milano due terzi dei revisori spettano alle minoranze. Noi ne chiediamo solo uno.
In commissione istituzionale è in discussione il regolamento del consiglio comunale, quella potrebbe essere la sede opportuna per "allineare" Lissone con le altre democrazie "occidentali", iniziando con lo scrivere che le minoranze hanno diritto ad avere un revisore dei conti e che, sempre alle minoranze, venga affidata la presidenza della Commissione Bilancio, perchè è la normalità e ci piace l'idea di vivere di un paese normale.
25 giugno
La fretta è cattiva consigliera
Diceva un vecchio detto che la fretta è cattiva consigliera, ma la fretta dei consiglieri (di maggioranza) è quantomeno sospetta. Ci riferiamo alla decisione presa nel consiglio comunale di ieri (24 giugno ndr) di indire per venerdì 26 giugno un incontro pubblico per la presentazione del Piano di inquadramento dei Piani Integrati di Lissone. I cittadini avranno poi tempo fino al 6 luglio di presentare osservazioni. Entro il 15 massimo 20 luglio si voterà il documento in consiglio comunale.
"Quanta fretta, ma dove corri, dove vai?" recitava una canzone di Bennato, ed è proprio il caso di domandarsi: dove sta andando Lissone? Perchè non c'è la stessa solerzia nel fare approvare il Piano di Governo del Territorio? Abbiamo un Pgt che giace da due anni nei cassetti dell'amministrazione ed è quello lo strumento "principe" per indicare che tipo di città vogliamo. Noi pensiamo che amministrare bene significhi avere una prospettiva di lungo periodo. Ma questa amministrazione è "miope", ma "vede" bene i propri interessi. Quali? Staremo a "vedere"!
24 giugno
I vizi del centrodestra nella nuova provincia

È in atto lo scontro nel centrodestra nella formazione della giunta provinciale di Monza e Brianza. Stiamo assistendo al solito siparietto in cui le decisioni che riguardano il governo della nostra provincia vengono prese altrove. È cominciato con la candidatura calata dall'alto di Allevi e sta proseguendo con la definizione dei nomi per la giunta provinciale. I soliti vizi del centrodestra, per le virtù si devono ancora attrezzare. Rimane inascoltato l'appello del Partito Democratico per bocca di Gigi Ponti per una giunta composta da otto assessori, anziché dieci. Ma non parlava anche Allevi di una provincia snella?
Qui il comunicato dell'ufficio stampa del Pd di Monza e Brianza.
20 giugno
Largo Carotto:
un pasticcio in perfetto stile pdl-lega nord
Sta giungendo all’epilogo l’annosa vicenda di Largo Carotto. Il nostro gruppo consiliare ha in tutti i modi cercato e chiesto ad alta voce di fare chiarezza su un’operazione che presenta molti lati oscuri nelle scelte e nei comportamenti della giunta e della sua maggioranza di centrodestra e degli uffici comunali preposti.
Risposte: poco chiare, all’insegna del dobbiamo chiudere, in qualunque modo. Ci sono stati errori? Non è colpa di nessuno. Evidentemente si sono creati da soli!
C'è da chiedersi, ma l'amminisrazione fa gli interessi di chi? Il privato cittadino fa (realisticamente) i propri, ma la nostra amministrazione?
Per capirne di più, basta avere la pazienza di leggere l’intervento puntuale, articolato, preciso e stringente del nostro consigliere comunale Roberto Galbiati nel consiglio comunale del 18 giugno.
19 giugno
Grazie ai giovani animatori degli oratori feriali
Lunedì 15 giugno sono iniziati gli oratori feriali: il Partito Democratico di Lissone esprime apprezzamento e riconoscenza ai giovani animatori degli Oratori Feriali, per il loro prezioso lavoro a servizio delle famiglie Lissonesi.
E' abitudine criticare i giovani fannulloni di oggi, ma a questi giovani oratoriani non manca certo lo spirito di sacrificio, in un periodo che per loro dovrebbe essere di divertimento, dopo un anno di scuola.
Fare l'animatore non è semplice, si devono affrontare talvolta bambini difficili ipercinetici o con disabilità, disagi sociali, problematiche interculturali, difficoltà che mettono a dura prova la pazienza anche degli adulti, motivo per cui i nostri giovani si sono dovuti adeguatamente preparare con appositi incontri.
Qui il comunicato completo del nostro consigliere comunale Cesare Fossati
17 giugno
Sp6 in video sul blog
Il successo della manifestazione organizzata dal comitato Pedelontana è stato anche ripreso da Rai3. Sul nostro blog il video.
17 giugno
Referendum: 3 sì per cambiare la legge elettorale

di Enrico Brambilla - Segretario Provinciale del PD
Il referendum del 21 e 22 giugno propone modifiche all'attuale legge elettorale (il cosiddetto "porcellum") con tre quesiti riguardanti l'attribuzione del premio di maggioranza alla camera ed al senato ed il divieto di candidature plurime.
Così come a livello nazionale, anche il Partito Democratico di Monza e Brianza sostiene le ragioni del SI.
Innanzitutto per ribadire la necessità che l'attuale pessima legge venga cambiata.
Quello delle candidature plurime è un malcostume che priva ancor di più i cittadini del potere di scegliere da chi farsi rappresentare, ci si candida in più collegi riservandosi poi la scelta per quale optare in caso di elezione contemporanea.
Gli altri due quesiti sono certamente più complessi in quanto spostano l'attribuzione del premio di maggioranza dalla coalizione vincente alla singola lista. Vanno quindi più in direzione di un bipartitismo anziché dell'attuale bipolarismo. Che costringe a mettere insieme coalizioni eterogenee pur di vincere: tanto vale allora tornare a sistemi proporzionali.
Si teme che col sistema che risulterebbe dalla vittoria del si venga eccessivamente rafforzato Berlusconi: è però evidente che la Lega a quel punto imporrebbe una modifica legislativa, pena il suo drastico ridimensionamento.
La vittoria del referendum non reintroduce le preferenze: ciò in quanto il referendum può essere solo abrogativo ma non propositivo.
Vale però quanto detto sopra: si tratta di spingere il parlamento a migliorare ulteriormente la legge. Una sconfitta pesante del referendum suonerebbe viceversa come definitiva validazione dell'attuale sistema: avanti con questo maggioritario imperfetto, con le liste bloccate e gli elettori beffati.
10 giiugno
Una strada da vivere
Il Partito Democratico di Lissone e di Vedano aderiscono alla manifestazione organizzata per domenica 14 giugno in via Europa a Vedano contro il progetto della nuova SP6 voluto da Pedemontana. La manifestazione è organizzata dal Comitato Pedelontana con l'associazione Equibici e sostenuta dal Comune di Vedano.
Chiudere la via Europa al traffico e aprirla ai cittadini del territorio: un pomeriggio per informarsi e sperimentare cosa accadra' con la nuova TR MI 10 (ex SP6). E, per capire le opportunita' che non avremo piu': le piste ciclabili, il nuovo centro sportivo, il Santuario della Misericordia, il volto dei nostri luoghi. Una grande manifestazione per tutti noi.
Vi invitiamo a partecipare alla pedalata che si terrà dalle ore 16,00 alle ore 17,00. Il ritrovo è in via Pacinotti, ang. via Europa.
Qui l'intero programma della manifestazione.
10 giugno
La Brianza, per il momento, non vola
Il pesante risultato elettorale fa male. E mentre ci si interroga e si fanno le consuete analisi del voto, la Brianza, quella che volevamo con il progetto di Gigi Ponti, rimane a terra.
Ci si risveglia più provinciali di prima e con un presidente di destra che si chiama Allevi (ma avrebbero potuto candidare qualsiasi altra persona e il risultato non sarebbe cambiato).
Per il momento, non resta che ringraziare quanti di voi che in questa campagna elettlorale si sono spesi, ci hanno creduto e hanno messo in campo tanta energia, tante idee, tanto tempo per ottenere poco, molto poco.
Abbiamo una grande responsabilità, siamo l'unico argine rimasto allo strapotere della destra e da qui dobbiamo ripartire per fare in modo che il nostro progetto di società e di territorio, oggi minoritario, venga condiviso dalla maggioranza dei nostri concittadini.
5 giugno
Centro sportivo di via Cilea:
una struttura abbandonata
La denuncia fatta sul “Il cittadino” del 23 Maggio dal presidente del Circolo tennis Lissone, Angelo Santambrogio, sul degrado e sulla impossibilità dell’utilizzo del centro sportivo di via Cilea dovrebbe fare riflettere i nostri amministratori. Quello che più preoccupa è l'assoluto silenzio di questa maggioranza che pensa ai centri benessere e lascia andare in malora le strutture che possiede. Infatti, non sappiamo se i nostri amministratori vogliono migliorare, e con quali modalità, la qualità del servizio offerto ai cittadini. Un centro sportivo efficiente può aiutare, in maniera fattiva, le tante associazioni sportive presenti sul territorio e, nel contempo, avvicinare i giovani allo sport.
Qui il comunicato stampa del nostro consigliere comunale Dante Brivio
4 giugno
Quello che la Lega Nord di Lissone non può
e non potrà dire MAI!

In Brianza l'orgoglio padano si manifesta così.
Mentre a Lissone l'orgoglio e il territorio se lo sono bevuto in un Déjà Vu del peggior periodo socialista. Ricordate la "Milano da Bere", la Lega Nord di Lissone si è inventata la versione provinciale: la "Lissone da bere". E in perfetta sintonia ha voluto P.zza Craxi.
Ottimo ragazzi.
Noi del Partito Democratico diciamo:
Basta cemento.
Difendiamo la terra che sarà dei nostri figli.
Diamo un futuro sostenibile ai nostri territori.
3 giugno
Parcheggi in stazione su Vola Brianza
3 giugno
Grande festa per Gigi Ponti Presidente

Venerdì 5 giugno dalle ore 20.00 grande festa di chiusura per la campagna elettorale lissonese di Gigi Ponti e dei candidati che lo sostengono. Un appuntamento da non perdere.
Potrete degustare gli stuzzichini dei candidati e brindare con "Ponti e Mes", il nuovo aperitivo della provincia di Monza e Brianza.
Ospiti della serata, il cabarettista Cesare Gallarini e il gruppo musicale SimonaRussiJazzQuartet.
Tutta la cittadinanza è invitata. L'appuntamento è yes!
2 giugno
Odissea PGT, ovvero come i soldi dei cittadini lissonesi vengono sperperati da PDL e Lega
Il Piano di Governo del Territorio Lissonese, è come un secchio bucato nel quale vengono versati e dispersi i soldi dei cittadini Lissonesi.
Lissone ha già speso per il PGT 519.630 euro senza concludere nulla e con il recente bando di incarico per la revisione del PGT, pubblicato lo scorso 23 maggio, ne aggiungerà altri 119.560 euro arrivando ad una cifra sicuramente superiore ai 610.400 euro !!!!
Altri Comuni hanno già concluso il PGT con spese molto minori, Monza 230.000 euro, Desio 350.000 euro, Seregno 355.000 euro.
Sabato e domenica si vota per le elezioni della nuova Provincia di Monza e Brianza. Sorge spontanea una domanda: affidereste la gestione della nuova provincia a persone della Lega Nord e del Partito delle Libertà che sperperano il denaro dei lissonesi in questo modo?
La risposta non è così semplice.
Risposta A - Sì, li votiamo così ce li togliamo di torno e non fanno altri danni a Lissone.
Risposta B - No, non è possibile votare delle persone che non sanno amministrare la loro città, figuratevi i danni che farebbero nella neonata provincia.
La risposta B risulta comunque la più convincente anche perchè, se fossero votati, continuerebbero a fare danni a Lissone e inizierebbero a crearli in Provincia.
Qui il nostro comunicato stampa.