A proposito di vaccinazioni

Nov 25 2013
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Il 22 novembre 2013 sul blog lissone5stelle.it è apparso un post intitolato “in che mani siamo?” in cui si accusa l’amministrazione comunale di essere contro una “corretta informazione” in merito alle vacinazioni pediatriche.

Motivo di tale contendere è stata la bocciatura da parte dell’amministrazione della Mozione sulla scelta consapevole in tema di vaccinazioni pediatriche presentata dal Gruppo Movimento 5 Stelle Lissone.

Nel testo apparso sul blog sopra citato si chiude con la frase: “Cari genitori di Lissone. C’è già chi ha deciso per la salute dei vostri figli. Voi non siete tenuti a sapere nulla.

Un’accusa decontestualizzata e mirata solo a fare propaganda politica, sfruttando la demagogica idea che le autorità difendano sempre e solo gli interessi dei potenti.

Sarebbe invece molto più opportuno che chi presenti mozioni si informi più approfonditamente su ciò che propone.

Nella mozione, come primo paragrafo delle considerazioni (pag 2) (mozione m5s) , si scrive: “sono ormai molteplici le sentenze che stabiliscono il nesso causale tra la vaccinazione e danni irreversibili per la salute umana. Ultima in ordine di tempo la sentenza n.148 del 2012 emessa lo scorso 15 marzo, con cui il tribunale di Rimini, sezione lavoro, ha riconosciuto il nesso di casualità tra la vaccinazione trivalente Morbillo-Parotite-Rosolia,…, è l’autismo di un minore.”

È vero che il tribunale di Rimini ha emesso tale sentenza ma è anche vero che fin da subito c’è stata una vera sollevazione del mondo scientifico e medico contro tale giudizio.

Si è di seguito spiegato che il giudice si era rifatto ad un articolo pubblicato nel 1999 sulla rivista scientifica The Lancet  che fu ufficialmente ritrattata 12 anni dopo dalla stessa testata dopo la radiazione dell’autore dell’articolo (Andrew Wakefield dal Royal College of Physicians) e dopo che il British Medical Journal definì l’articolo una “frode deliberata

Articolo: il Fatto Quotidiano

Wikipedia: Cause dell’autismo

Aggiungo che l’UNICEF evidenzia l’importanza della vaccinazione per combattere la mortalità infantile (UNICEF). Oggi infatti quasi 2 milioni di bambini muoiono ogni anno per malattie come il morbillo, poichè non si ha un programma di vaccinazioni! (leggi l’articolo).

A tal punto mi chiedo perchè un consigliere del M5S faccia riferimento per promuovere la sua mozione ad una sentenza tanto contestata?

Spero che i presupposti siano solo legati alla superficialità nella scelta dei casi da prendere in considerazione e non sull’intenzione di sfruttare politicamente il timore dei genitori.

La politica e i politici hanno delle responsabilità e quando fanno delle proposte e decidono di far muovere le istituzioni su dei binari devono imparare a farlo con cognizione di causa.

Indipendentemente dall’importanza di una maggiore informazione sulle vaccinazioni non si può usare la paura per ottenere consensi… un tale comportamento lo tengono solo i talebani in Afganisthan contro le vacinazioni antipolio!!!

Un politico che attinge a delle false considerazioni per fare delle proposte politiche è forse più rischioso di ciò che vorrebbe risolvere. Se questa è la differenza siderale tra i politici del M5S e gli altri ….

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6 Comments
  • Buon giorno, in realtà ci sono altre sentenze sulla correlazione vaccini ed autismo, come ad esempio l’ultima in ordine cronologico dell’ 11/11/2013 a Pesaro ( Capitolo 31 del documento). Anche il caso Wakefield è riportato nella documentazione (capitolo 23) percui non si capisce il motivo della vostra domanda.
    Wakefield non ha ritrattato, anzi in data 3 gennaio 2012 gli avvocati difensori del Dr. Wakefield hanno formalmente depositato l’atto di causa legale contro il BMJ, il Direttore del BMJ (Fiona Godlee) e il giornalista mistificatore Brian Deer, presso un Tribunale Distrettuale del Texas per provare (se ancora ce ne fosse bisogno) le “falsità e le accuse diffamatorie“. Wakefield era stato radiato insieme al suo primario Walker Smith, che il 7 marzo 2012 , è stato assolto da tutte le accuse che gli avevano mosso, dalla corte suprema di londra, la quale dice chea carta di The Lancet del 1998 era un rapporto precoce dei casi visto in ordine progressivo in base alla necessità clinica e non aveva nulla a che fare con il progetto finanziato dal Legal Aid Board.

    Uno studio, dato che dice che non ce ne sono, pubblicato sulla rivista Journal of Child Neurology ha osservato che i Disturbi dello Spettro Autistico possono essere associati a disfunzione mitocondriale. I ricercatori hanno determinato che i bambini che hanno una disfunzione mitocondriale correlata al metabolismo energetico cellulare potrebbero essere più inclini a subire una regressione autistica tra i 18 ei 30 mesi di età se manifestano infezioni o ricevono vaccinazioni, allo stesso tempo. http://jcn.sagepub.com/content/22/11/1308.abstract

    Probabilmente, l’accusa non è poi così decontestualizzata come asserite.

    Su una cosa avete ragione: la politica e i politici hanno delle responsabilità e quando fanno delle proposte e decidono di far muovere le istituzioni su dei binari devono imparare a farlo con cognizione di causa.

    Il percorso verso la libertà di scelta è un percorso condiviso a livello istituzionale già dal 2006, come potete leggere nell’ampia documentazione a voi rilasciata.
    Non può esserci libertà di scelta finchè non si danno i mezzi al cittadino di poter sciegliere consapevolmente, ed i mezzi sono una corretta informazione che può nascere solo da un libero confronto.

    Stefano
  • I mezzi che sono stati lasciati contemplavano anche gli ultimi rapporti di PUBMED:
    J Inorg Biochem. 2013 Nov;128:237-44. doi: 10.1016/j.jinorgbio.2013.07.022. Epub 2013 Jul 19.

    Administration of aluminium to neonatal mice in vaccine-relevant amounts is associated with adverse long term neurological outcomes.
    Shaw CA, Li Y, Tomljenovic L.
    Source

    Dept. of Ophthalmology and Visual Sciences, University of British Columbia, Vancouver, British Columbia, Canada; Program in Experimental Medicine, University of British Columbia, Vancouver, British Columbia, Canada; Program in Neuroscience, University of British Columbia, Vancouver, British Columbia, Canada. Electronic address: cashawlab@gmail.com.

    Abstract
    Our previous ecological studies of autism spectrum disorder (ASD) has demonstrated a correlation between increasing ASD rates and aluminium (Al) adjuvants in common use in paediatric vaccines in several Western countries. The correlation between ASD rate and Al adjuvant amounts appears to be dose-dependent and satisfies 8 of 9 Hill criteria for causality. We have now sought to provide an animal model to explore potential behavioural phenotypes and central nervous system (CNS) alterations using s.c. injections of Al hydroxide in early postnatal CD-1 mice of both sexes. Injections of a “high” and “low” Al adjuvant levels were designed to correlate to either the U.S. or Scandinavian paediatric vaccine schedules vs. control saline-injected mice. Both male and female mice in the “high Al” group showed significant weight gains following treatment up to sacrifice at 6months of age. Male mice in the “high Al” group showed significant changes in light-dark box tests and in various measures of behaviour in an open field. Female mice showed significant changes in the light-dark box at both doses, but no significant changes in open field behaviours. These current data implicate Al injected in early postnatal life in some CNS alterations that may be relevant for a better understanding of the aetiology of ASD.
    © 2013.
    KEYWORDS:
    Adjuvants, Aluminium, Autism, Neurodevelopmental disorders, Neurotoxicity, Vaccines

    Oliviero
  • I danni vaccinali sono contaemplati perfino dalle case farmaceutiche tramite report confidenziali che potrete trovare al seguente link:

    http://www.informasalus.it/it/articoli/infanrix-hexa-complicanze.php

    Oliviero
  • Tratto dal seguente link si legge che: http://www.vaccinarsi.org/inprimopiano/2013/11/07/aifa-rapporto-sorveglianza-vaccini-2012.html

    L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha pubblicato il Rapporto sulla sorveglianza postmarketing in italia dei vaccini − Anno 2012.

    Il Rapporto, giunto alla terza edizione, rivela la continua attenzione che in Italia si dà alla vaccinazione e alla sua sicurezza.

    La prima parte del testo descrive i principali eventi avversi legati ai vaccini. In Italia, nel 2012, sono state segnalate 2.555 reazioni avverse su circa 19 milioni di vaccinazioni eseguite.

    L’86 per cento, ovvero circa nove segnalazioni su dieci, sono state non gravi.

    Nessun nesso causale riscontrato per i nove decessi, inizialmente associati alle vaccinazioni: si trattava infatti di persone con una o più malattie, già presenti prima della vaccinazione, e alla cui evoluzione è attribuito l’esito fatale. Tre i casi pediatrici (un prematuro con malattia cardiaca, un bambino con malattia neurologica e uno con infezione intestinale), gli altri riguardavano soggetti tra 78 e 87 anni.

    La seconda parte del Rapporto riguarda la sorveglianza attiva specifica per ciascun vaccino, da parte della Rete nazionale di farmacovigilanza. Infine, sono presentate le iniziative dell’Aifa per potenziare la tutela della popolazione.

    Oliviero
  • Il consigliere del Movimento 5 Stelle chiede che l’informazione sia completa e non unilaterale perchè:
    Art. 32 della Costituzione
    “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
    Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
    La Legge in nessun caso può violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”
    La stessa L.210, nata il 25 febbraio 1992 per tutelare i danneggiati da vaccinazione e in seguito estesa ai danneggiati da emoderivati, alla’art. 7 comma , obbligava le ASL ad una “corretta e reale informazione”.
    Peccato che anche questa precisa indicazione sia sempre stata disattesa.
    Non dimentichiamo, inoltre, che l’art. 32 afferma con assoluta certezza quanto segue: “La Legge in nessun caso può violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. Ma se la legge NON può violare in nessun caso i limiti imposti dal rispetto della persona umana, perché nessuno prima del TSO vaccinale ha MAI ricevuto informazioni reali e corrette sui possibile effetti avversi che sarebbero potuti occorrere dopo il trattamento?
    Questa mancanza d’informazione non è per se stessa una grave violazione del diritto?
    La Corte Costituzionale, nella Sentenza n. 1108 del 2000, afferma che:
    “Quando una vita è in gioco non importa cosa dicono le statistiche”

    Ecco perchè il M5S richiede una maggiore informazione.

    Oliviero
  • Visto che avete avuto risposte esaustive e documentate, per quanto riguarda l’aspetto scientifico, considerando che il consigliere del M5S, che ha esposto la mozione l’ha fatto evidenziando, giustamente ed opportunamente l’aspetto politico, visto il contesto in cui veniva discussa, prendendo atto della vostra assoluta incapacità di recepire segnali che abbiano un minimo di lungimiranza, si ritiene inutile darvi ulteriori spiegazioni , visto che la vostra capacità di imparare è pari al nulla, tanto quanto la la vostra utilità istituzionale , un vero danno per la comunità. Auspicando in un attacco di coerenza, nel ruolo che dovreste rappresentare, vi auguro buone dimissioni. Un cordiale saluto

    massimo

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