Comunicato comitato “Lissone per Civati”

Dec 09 2013
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“Pasdaran. In persiano, plurale di pasdar:«colui che veglia».”
Ha ragione Matteo Renzi. Chi l’avrebbe mai detto alla prima Leopolda – a cui partecipai con grande passione, intuendo che stavamo gettando le basi di un cambiamemto che non poteva più aspettare – che oggi lui e Civati avrebbero rappresentato più dell’80% dell’elettorato del PD?
Sono passati tre anni e un mese da quei giorni e tutto è cambiato. Certo avremmo preferito altre proporzioni, ma non possiamo fare altro che complimentarci con lui per aver vinto in questo modo una competizione finalmente franca e aperta. Per ogni voto che noi siamo riusciti a conquistare lui ne ha conquistati praticamente cinque: chapeau.

Da noi a Lissone è andata un po’ diversamente: Civati ha raggiunto una percentuale del 26,3%, più del doppio della tendenza.complessiva nazionale e maggiore di quasi due punti percentuali anche sui risultati della nostra Provincia: chiaro segno che abbiamo fatto qui un buon lavoro, di cui andare orgogliosi.
La prova è anche nei numeri dell’affluenza a queste primarie, inaspettata, alla faccia dei gufi che gridavano, da settimane, al flop: ben 1304 persone hanno fatto la coda ai seggi, a Lissone.
Il PD, le sue primarie, i suoi strumenti di democrazia interna sono vitali e necessari per la politica, anche della nostra cittá.

I delegati di Civati all’assemblea nazionale saranno numericamente irrilevanti. Ma se avessimo mai avuto paura dei numeri, non ci saremmo infilati in questa storia. Forse numericamente, ma non certo politicamente irrilevanti, il nostro ruolo sarà quello di veri e propri “guardiani” della rivoluzione, con il compito di aiutare il nostro segretario a ottenere quel rinnovamento che da sempre predica. Stimolandolo a essere più radicale, coraggioso e contemporaneo in tutte le proposte politiche: dall’ambiente ai diritti, dall’economia alla politica di difesa, dalla legge elettorale alla fine delle larghe intese.
E cercheremo di ricostruire un centrosinistra di governo ampio e accogliente.

Al contrario dei Pasdaran originali però, non saremo fedeli a un Capo Supremo, saremo fedeli alle nostre battaglie, a quello che abbiamo scritto nel nostro documento congressuale.
Al contrario dei Pasdaran originali, non useremo le armi e la violenza, ma il sorriso e il rigore, la tenerezza e la coerenza: uno stile che abbiamo imparato e condiviso con Pippo.
Siamo il Chievo del 2001-2002.
E non c’è niente di peggio che non riconoscere i propri sogni, quando si avverano.

Monica Borgonovo – referente Comitato “Lissone per Civati”

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6 Comments
  • Gentilissima Monica, ho letto con imperdonabile ritardo (mi scuso) il tuo pensiero. Sono assolutamente e seriamente colpito dalla tua / vostra dedizione ad una Persona (Civati) e agli ideali che rappresenta, questo Vi fa onore. Rimango un pochino sorpreso da alcuni termini che hai usato: pasdaran, Capo Supremo ???!!! Personalmente, da buon elettore- pensionato dubbioso, credo che i valori, le idee, i programmi …. debbano avere la precedenza rispetto ai singoli Candidati e quindi alla mera “personificazione” della politica. Ed è per questa convinzione che, sicuramente sbagliando, ho preferito investire domenica mattina i miei 2 euro in un buon caffè piuttosto che nel voto alle primarie. E’ chiaro che un futuro migliore NON può prescindere dalla scelta delle Persone che ci guideranno verso un reale cambiamento senza però, a mio avviso, esagerazioni o, mi scuso per il rafforzativo, idolatrie. I pasdaran lasciamoli in IRAN, i Capi Supremi stiano nella Piazza Rossa o ad Arcore; credo che gli Italiani abbiano bisogno di una guida fatta da Persone COME NOI che sappiano capire e non interpretare i bisogni della Gente, quella “vera”, avendoli vissuti in prima persona. Cordialmente, Gianni Paltrinieri

    Gianni Paltrinieri
  • Chievo aiuto!

    Elio Talarico
  • Il Chievo sarete voi… Io sono sempre e comunque la Fiorentina 😀

    Giancarlo
    • La Fiorentina ha battuto il Chievo 2-0 goal di Joaquin e Rebic; lasciamo stare il calcio per favore, non ci sono più i campioni di una volta.

      R Dominici

      Roberto Dominici
  • Caro Gianni, non c’è dedizione a Civati ma, rileggiamo insieme,
    ” non saremo fedeli a un Capo Supremo, saremo fedeli alle nostre battaglie, a quello che abbiamo scritto nel nostro documento congressuale.Al contrario dei Pasdaran originali, non useremo le armi e la violenza, ma il sorriso e il rigore, la tenerezza e la coerenza: uno stile che abbiamo imparato e condiviso con Pippo.”
    Pasdaran e Capo Supremo sono immagini, ce ne possono essere di migliori, ma il concetto mi sembra chiaro. Le metafore.calcistiche, altrettanto, vedo che agitano gli animi 😉
    Buona giornata.

    monica borgonovo
  • Grazie, in ogni caso, per la precisazione. Forse l’età che inesorabilmente avanza mi fa temere che l’uso di parole “pesanti” possa creare problemi in chi legge o ascolta (in una conversazione orale). In ogni caso mi fa piacere concludere questa assolutamente benevola (quasi) discussione con una annotazione presa nei giorni scorsi nelle svariate interviste post-primarie. E’ di Renzi: “solo con la scuola si riuscirà ad uscire dalla crisi della etica”. Concordo con tutto me stesso… Grazie, buon lavoro!

    Gianni Paltrinieri

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