Comunicato del comitato “Lissone per Renzi”

Dec 09 2013
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La vittoria di Renzi non è solo la vittoria di un leader capace di parlare chiaramente a tutti gli italiani ma è anche la vittoria della visione e programma politico dell’unico partito che rappresenta un ancora di salvezza per l’Italia che ha la possibilità di cambiare verso da oggi. Il Pd ha vinto la sfiducia, mettendo all’angolo l’antipolitica. In tempi di disaffezione e di protesta dilagante, la risposta di ieri è sorprendente e confortante, perché è un atto di fede nella democrazia e persino nella politica. Il discorso di Matteo Renzi dopo la sua proclamazione a Segretario nazionale del Partito Democratico invita tutti a ripensare al ruolo della politica come luogo del cambiamento, della speranza di un domani e di un futuro da guardare con gli occhi di chi, assumendosi le proprie responsabilità e rimboccandosi le maniche, lavora per risolvere i gravi problemi degli italiani. Come ha scritto Ezio Mauro nel suo editoriale del 9 Dicembre su Repubblica “In mezzo ad una crisi gravissima, che con la mancanza di lavoro sta erodendo la democrazia materiale del Paese, le primarie dicono che per il popolo di sinistra la politica è ancora l’unico strumento per cambiare l’Italia, a patto che incominci a cambiare se stessa: come hanno provato a fare tre candidati giovani che chiudono per il Pd l’ipoteca ereditaria del Pci e della Dc”. Ogni volta che la sinistra dischiude le sue porte e chiede ai cittadini di partecipare la reazione è positiva, nonostante le delusioni e le frustrazioni accumulate in passato per la dissipazione dei dirigenti. Ripetiamolo: la sinistra è seduta su un giacimento di energia democratica, al servizio dei suoi ideali, unito ad un forte senso di responsabilità nei confronti del Paese.
Ci aspettano sfide difficili, cominciando dalla legge elettorale, dai costi della politica, dalla crisi del lavoro, in un tempo caratterizzato dalla complessità e dalla perdita di credibilità della politica che molto spesso ha pensato solo a se stessa inficiando la fiducia degli cittadini. Adesso è tempo di invertire la rotta con la partecipazione di tutti coloro che credendo in una sinistra unita, riformista e progressista vogliono fare del nostro paese finalmente il “BEL PAESE”, fondato sul merito, sul riconoscimento dell’importanza della giustizia, dell’equità, dell’innovazione e dei diritti di tutti.

Roberto Dominici referente comitato Lissone per Renzi

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  • Caro Roberto, non si può che essere d’accordo e condividere quanto scrivi in rappresentanza del tuo ormai ex comitato e mi piace il tuo riferimento a una sinistra unita, riformista e progressista. Molte di queste parole le avevamo sentite anche da Veltroni a cui ho sempre riconosciuto una grande capacità evocativa, ma anche (ma anche) grande profondità di analisi. Speriamo sia la volta buona e che dalle parole si passi ai fatti, perchè di parole ne facciamo sempre tante. Ora è il momento dei fatti, dai palazzi romani al più piccolo circolo di provincia.
    Un caro saluto
    Elio Talarico

    Elio Talarico

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