Concetta, un dono per la nostra città

Jul 30 2013
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Spesso in Consiglio Comunale sentiamo alcuni consiglieri comunali di minoranza, che evidentemente non hanno argomenti a sufficienza, fare il giochino di chi sia il vero sindaco, cercando di mettere zizzania all’interno di una Giunta, che a volte discute in maniera animata, ma determinata a conseguire gli obbiettivi. Una stucchevole manfrina che serve solo a evidenziare la loro mancanza di argomenti e che a nulla serve per il bene di Lissone.

Io penso che Concetta sia stata un “dono” per questa città: se il centrodestra avesse governato in maniera decente, Lissone non avrebbe mai visto il centrosinistra vincere le elezioni. Che faccia un serio esame di coscienza se ne è capace !

Concetta Monguzzi si è rivelata un’instancabile lavoratrice per i bisogni di Lissone. In un solo anno è riuscita, lavorando a volte anche da sola, a volte in prima linea con i suoi colleghi di giunta e in consiglio ad ottenere risultati ENORMI:

1 – La ristrutturazione della piscina di Lissone. Dopo un incuria di oltre ventanni, la problematica è stata presa di petto e, anche grazie ad ASML, ha risolto in un anno una vicenda mai affrontata dai precedenti predecessori.

2- Lo spostamento del Cogeneratore. Altra problematica capitata tra capo e collo della nuova amministrazione subito dopo l’insediamento e gestita con equilibrio e pazienza con Aler, Regione e Olicar per salvaguardare il salvabile, prendendo in mano il progetto del Contratto di quartiere, dei vecchi amministratori che si occupava di insediamenti abitativi e non si curava del benessere delle persone, e spostando un mostro che avrebbe devastato il verde riamasto in quella zona.

3 – La gestione del trasloco, uno dei più grandi mai avvenuti nel nostro Paese, nel quartiere LS1 con la riqualificazione del quartiere stesso coinvolgendo la città e gli studenti dell’IPSIA.

4 – La variante al PGT, che stoppa, nei limiti del possibile nuove costruzioni e cerca di rilanciare la vivibilità di questa città, resa ostaggio di troppe concessioni ai costruttori, nel recente passato.

5 – Lo sblocco della ristrutturazione della palazzina EX Montana. Lo stabile verrà destinato ai servizi della ASL, dopo anni di tira e molla. A settembre dovrebbero finalmente partire i lavori.

6 – La volontà della realizzazione della SP6 richiesta a gran voce insieme ai sindaci di Vedano e Monza e della Provincia di Monza e Brianza. Opera strategica per Lissone perché porterà una decongestione al traffico in Via Trieste e Via Zanella.

7 – Il salvataggio di Progetto Lissone contro tutto e tutti. Società a capitale privato e pubblico, in cui l’opposizione, rappresentata da Lega, PDL e parte delle liste Civiche che a parole ha sempre detto di crederci chiedendo la salvaguardia di questa società, una volta presentata l’occasione in consiglio di fare la propria parte, ha voltato le spalle, lasciando precise e rischiose responsabilità a chi ha votato la delibera.

8 – Gli insegnanti della scuola Piermarini. Per due anni sono stati rimpiazzati dal Maria Bambina grazie al contributo dell’amministrazione. Incontri, lettere, telefonate al provveditorato che sono stato al limite dello sfinimento. Ora dovrebbero venire assegnati dal Provveditorato. Senza dimenticare lo sforzo economico nei confronti delle paritarie che garantisce al 50% dei bambini della nostra città di recarsi alla scuola dell’infanzia.

9 – La costruzione del Progetto No slot a contrasto del gioco d’azzardo patologico che sta diventando un problema sociale anche nella nostra città. Lissone è una delle città in prima linea in Italia, in questa battaglia.

10 – La capacità di gestire conflitti e tensioni, di fare sintesi, di ascoltare e mettersi a disposizione delle istanze delle parti costruttive delle opposizioni (e sono davvero pochi i consiglieri con questo skill). L’ascolto con la città organizzando assemblee pubbliche e consigli comunali aperti.

Non possiamo che essere pienamente convinti di sostenere un Sindaco ed una squadra che fin dal primo giorno si è messa al servizio degli interessi generali della città e non di interessi particolari. Ci impegna a confrontarci, a trovare la quadratura, a metterci sempre in discussione. Un sindaco di cui andare fieri e da difendere con le unghie e con i denti.

Giancarlo Castoldi

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  • Sono fiera di lei, di averla sostenuta prima, di quanto sta facendo ora.

    Lina Napolitano
  • Sottoscrivo tutto quello che è stato scritto sulla figura della nostra signora Sindaco in questo post, desidero fare due note a margine: la prima è che suggerisco di firmare il post dal momento che mi sembra bello sapere chi scrive, la seconda è che il Pd deve e dovrà governare sempre ad ogni livello, per proprio merito e non per il demerito e l’irresponsabilità del centro destra, come succede già da tempo in moltissime realtà locali di città governate da giunte di centro sinistra consolidando quello spirito di pensare al bene comune ed all’interesse della città che fa parte della prassi e dell’azione politica del Partito democratico.

    Roberto Dominici

    Roberto Dominici
  • Fondamentalmente e’ necessario conoscere nome e cognome del post che dice del “DONO” del nostro sindaco. Forse il nome Concetta evoca il CONCEPITA, ma poi col gioco di parole non si va troppo lontano. Mi preme dire che il sindaco e’ una figura importante DELLE ISTITUZIONI, rappresenta l’istituzione ed e’ frutto di una coalizione, come una squadra di calcio o se vogliamo un’orchestra, chi fa gol e’ la squadra, un concerto da applausi e’ frutto individuale e collettivo di tutti i suoi componenti. Recuperare il senso dell’istituzione e’ compito del rinnovamento del NOSTRO PD.
    Emilio Galimberti

    Emilio Galimberti
  • Naturalmente non posso che riconoscere al nostro Sindaco una eccezionale disponibilità e un impegno VERAMNTE encomiabile. Non ci sono dubbi! Concordo con quanto chiesto da Dominici, sarebbe giusto avere indicazioni su chi ha scritto il post. A mio avviso però ci sono due cose da evidenziare: la prima è che NON bisogna esagerare nella “celebrazione”, il nostro Sindaco e la sua Squadra hanno fatto il giusto, quello nel quale gli Elettori hanno creduto premiandoli con il successo ottenuto lo scorso anno. Ci sono stati tanti risultati positivi ma anche momenti / vicende poco in linea con presupposti ed aspettative che non vanno nascosti (mi riferisco, ad esempio, alle dimissioni di Galbiati e Pozzoli, ai problemi della nomina del Direttore del Museo, alle vicende del CDD…). La seconda evidenza da rilevare è che, a mio avviso, il PD dovrebbe dare maggior enfasi all’impegno profuso dai suoi Rappresentanti nella Amministrazione e ai risultati ottenuti (anche) grazie a Loro! E’ un pochino, sempre a mio modesto avviso, masochistico parlare bene degli Altri (sfiorando limiti vicini al creare un culto della Persona) senza sottolineare i meriti propri e le capacità rese disponibili alla Collettività. Probabilmente una maggior “autostima” legata a scelte strategiche più coerenti e (politicamente) intelligenti avrebbe portato a risultati migliori per il PD fin dai tempi ormai lontani delle primarie… Credo sia importante, in ogni caso, pensare al futuro! Grazie per l’attenzione, un cordiale saluto. Gianni Paltrinieri

    Gianni Paltrinieri

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