Considerazioni

Apr 22 2014
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Ci sono voluti 2 giorni per digerire quanto scritto dal signor Grillo nel post “Se questo è un Paese” apparso sul suo blog … 2 giorni riflettendo sul perchè abbia dovuto storpiare gli scritti di Primo Levi per criticare le azioni di governo.

Esiste una sola risposta… per necessità!

Grillo e il suo movimento non sono antisemiti … ma hanno un estremo bisogno di apparire di essere sui giornali…

Sono figli di internet, di un sistema che esalta un giorno e il seguente dimentica. Per ottenere consensi DEVONO assolutamente apparire!

La paura di Grillo è di passare in sordina … senza visibilità sparirebbe!

É stato il suo modo di fare il comico ed ora è il suo modo di fare politica, gridando, aizzando, inveendo, insultando e facendo scalpore.

Non potendo arrivare in prima pagina attraverso i contenuti il movimento cinque stelle deve inventarsi sempre nuovi modi per apparire.

Deve salire sul tetto di Montecitorio, deve assaltare i banchi del governo alla camera dei deputati, deve creare una lista di giornalisti scomodi, deve gridare al complotto, deve bloccare il lavoro al Senato, deve agitare cartelli e foto, deve interrompere le conferenze stampa altrui, deve sminuire gli avversari con nomignoli … in sostanza deve fare sempre e comunque gazzarra!

Quante persone andrebbero sul suo blog se scrivesse solo approfondimenti di finanza e politica?

Troppo pochi per ottenere voti e consensi e quindi l’unica alternativa sono i fotomontaggi, gli insulti, la denigrazione e lo scalpore!

Per il m5s è meglio l’azione ad effetto e di critica rispetto ad una costruttiva e regolare.

Lo sminuire l’avversario evita al movimento di doversi confrontare sul piano intellettuale e dialettico. Il rifiuto del confronto con le altre forze politiche non dipende dalla volontà di essere diversi ma dal timore che in un confronto reale non si sappia cosa dire, dal timore che in un ottica costruttiva non si possa ottenere visibilità, dal timore di dover compartire i meriti … quindi meglio non fare alcunchè di buono per l’italia piuttosto che dividere gli onori!

Grillo e Casaleggio hanno fatto la loro scelta…quello di usare sempre e solo una propaganda di agitazione con il solo fine di scavare un profondo solco tra il movimento e le altre forze politiche. Una decisione che se da una parte garantisce visibilità dall’altra però sta facendo allontanare i sostenitori abituati ad usare il proprio cervello… ne sono esempio le espulsioni dei parlamentari con idee autonome.

Già 90 anni fa l’Italia aveva visto crescere e rafforzarsi un movimento che si definiva diverso, che non ammetteva critiche interne, che denigrava e sminuiva gli avversari, che trovava nemici ovunque per rafforzarsi, che epurava le menti pensanti per incrostarsi sulla visione di un solo uomo, che gridava ai complotti … negli anni successivi quel movimento si era poi rivelato per quello che era… autoritario, violento e intransigente. Aspetti che avevano generato le tragedie che si rovesciarono su alcuni uomini, ritenuti meno uomini degli altri… tra i quali Primo Levi.
Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi

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