Controllo del vicinato

Sep 24 2015
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Una notizia interessante, dei mesi scorsi, è stata la proposta di adesione di un Comitato di quartiere (Il Comitato di Via Giotto), all’associazione del controllo del vicinato. Questo per rispondere al crescente problema della sicurezza, difficile da contrastare, quando si parla di microcriminalità.

“Il programma dell’associazione “Controllo del vicinato” prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alla propria abitazione. Questa attività è segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli. Lo scopo è quello di comunicare a chiunque passi nell’area interessata al controllo che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all’interno dell’area. Un insieme di piccole attenzioni fa sì che i molti occhi di chi abita il quartiere rappresentino un deterrente per chi volesse compiere furti o altro genere di illeciti “da strada” come graffiti, scippi, truffe, vandalismi ecc. La collaborazione tra vicini è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà percepito da tutti i residenti e particolarmente dalle fasce più deboli come anziani e bambini. E’ escluso un intervento diretto dei cittadini, nel contrasto alla microcriminalità, ma solo segnalare a chi preposto a farlo, la necessità di un intervento.” [dal sito www.controllodelvicinato.it]

L’amministrazione comunale di Lissone con la delibera n.219 del 2015, ha aderito a questo programma, assumendosi l’onere di stipulare un protocollo tra i referenti dei vari gruppi di vicinato e le forze dell’ordine di Polizia Locale e Carabinieri per scambiarsi informazioni e segnalazioni.

“Considerato che il programma di controllo del vicinato è già stato sperimentato con successo in molte realtà del territorio e che – al di là delle iniziative di controllo attivate — è importante recuperare le regole del buon vicinato e promuovere attenzione sociale, condizioni imprescindibili per la prevenzione dei furti nelle abitazioni e dei reati di microcriminalità in genere;

Dato atto che l’attività di controllo si sostanzia in un’attenta sorveglianza da parte dei cittadini in merito ai fatti che accadono nella propria zona di residenza, con la possibilità di comunicare eventuali fatti o circostanze sospetti alle Forze dell’Ordine che procederanno alle verifica delle segnalazioni pervenute;

Considerato che con l’adesione al programma di controllo del vicinato si intende perseguire le seguenti finalità:

  • Rendere più efficace l’attività delle forze dell’ordine impegnate nell’attività di prevenzione di eventi di microcriminalità e atti di vandalismo;
  • aumentare il senso di sicurezza complessivo della cittadinanza, con particolare interesse alle esigenze dei soggetti più deboli come minori e anziani;
  • rafforzare la coesione sociale, favorendo la creazione di reti e relazioni di vicinato;”

[tratto dalla delibera n.219]

Il 27 marzo 2015, è stata presentata alla cittadinanza questa proposta, mentre il 29 maggio 2015 si è costituito il primo gruppo di vicinato in Via Giotto, dove collabora da anni il nostro capo gruppo Giancarlo Castoldi, il quale si è attivato fattivamente per la realizzazione di questo progetto.

Il referente di Lissone per il Controllo del Vicinato è il consigliere del Listone Massimo Mauri che ha il compito di ricevere le varie adesioni, informare e promuovere il progetto in città.

Non tutti, anche all’interno del nostro partito, hanno ancora colto l’importanza di questo strumento di mutuo soccorso tra i cittadini attivi e di fattiva collaborazione con le forze dell’ordine, ma siamo certi che con il tempo e la continua informazioni tutti si convinceranno che questo strumento sarà un valido strumento di prevenzione.

Il 26 settembre a Desio, in Sala Civica Pertini, alle 14.30, ci sarà il primo corso di Formazione sulla sicurezza organizzata e promossa proprio dall’associazione Gruppo di Controllo di Vicinato di Monza e Brianza, aperto a tutti i cittadini.

DESIO2609

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