Dimissioni “Borgonovo”: la posizione del Circolo lissonese

May 21 2015
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La democrazia di un partito si misura non solo con le elezioni primarie e le consultazioni ma soprattutto per la pluralità di idee e il confronto che si genera al suo interno. Oggi il Partito democratico si trova in una fase di dibattito che è manifesto a livello nazionale ma si dirama anche in ogni federazione e circolo. Il circolo di Lissone non è esente da tale dibattito nel quale idee e punti di vista si confrontano secondo i normali schemi di una dialettica costruttiva.
Proprio nella logica di una discussione politica talvolta possono emergere posizioni che si considerano non più conciliabili con il proprio punto di vista e ciò è quello che ultimamente è accaduto a livello nazionale con la fuoriuscita dell’onorevole Civati. Tale scelta risulta condivisa da alcuni iscritti che di conseguenza non si ritengono più in linea con gli obiettivi e le strategie generali del partito di appartenenza.
Tali sono i motivi che hanno portato Monica a fuoriuscire dal Partito Democratico nonostante il buon lavoro che si stava effettuando a livello locale.

Rispettiamo la sua scelta e prendiamo atto della sua disponibilità a continuare nella collaborazione, all’interno della maggioranza, nelle vicende amministrative lissonesi, ma vorremmo però effettuare alcune precisazioni.

La prima è una critica al metodo che Monica ha utilizzato per comunicare la sua fuoriuscita. Avremmo preferito saperlo di persona e non attraverso l’asettico e impersonale strumento della mail e del post via facebook. Saremo fatti alla vecchia maniera, ma siamo convinti che internet non può essere alternativo al rapporto personale e non possa essere uno strumento in grado di sostituirsi con efficacia ad un confronto diretto, considerando che abbiamo già troppi esempi di politica fatta per proclami da social network.
Proprio partendo da tutto il lavoro fatto insieme a Monica in questi anni e sapendo quanto il suo operato sia stato importante per il circolo e la crescita di tutti noi, le chiediamo  di ripensarci e condividere il prossimo percorso ancora insieme, senza per questo dover rinunciare alle sue posizioni e idee.

Diversamente, nel caso confermasse la sua posizione, riteniamo prioritario che il gruppo consiliare del PD mantenga i cinque consiglieri assegnati al nostro partito con il voto democratico degli elettori.
Pertanto, la naturale conseguenza, è la richiesta di dimissioni di Monica da consigliere comunale che, in questo modo, manterrebbe inalterato il rapporto di fiducia con il nostro elettorato.

Partito Democratico
Circolo di Lissone

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