I frutti della lotta all’evasione fiscale

Oct 23 2014
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Prima del nostro insediamento (2012) la lotta all’evasione fiscale a Lissone non esisteva affatto.
La nostra amministrazione, grazie al lavoro dell’assessore al bilancio Domenico Colnaghi e degli uffici competenti, ha iniziato una proficua collaborazione con l’Agenzia delle Entrate che ha cominciato a dare i suoi frutti già l’anno successivo (2013).
L’ufficio si è concentrato sullo studio delle plusvalenze derivanti da cessione di aree, verificando le concessioni edilizie rilasciate nel 2008 e ricavando segnalazioni per un ammontare di circa € 80.000.
In un solo anno il recupero a vantaggio dei cittadini lissonesi è passato da € 0 a € 80.000.
Per quanto riguarda il 2014, l’ufficio ha potenziato l’attività di recupero dell’evasione dell’I.C.I., la cui base imponibile coinvolge anche l’I.M.U. e la Tasi, emettendo quasi mille atti per un totale di euro 443.000 accertati, ben al di sopra delle iniziali previsioni di bilancio.
Insomma, un lavoro certosino, impegnativo, tutto a beneficio dei contribuenti lissonesi.

evasione

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  • Se la lotta all’evasione riesce bene al Comune di Lissone, devo ammettere che riesce anche benissimo a trattenere indebitamente i versamenti in eccesso dei cittadini (addizionale comunale all’IRPEF).
    Io, a suon di 11 euro all’anno, sto lasciando “fior di euro” al Comune che si rifiuta di compensare tali versamenti in eccesso!

    Daniela
  • Il taglio sui trasferimenti che lo Stato farà ai Comuni, quest’anno sarà per Lissone, di 300 mila euro circa. Se non ci fosse stata questa operazione il taglio avrebbe gravato di più sulle nostre tasche. Se Lissone ha potuto mantenere la pressione fiscale tutto sommato meno pesante che in altre realtà, è soprattutto grazie ad operazione di questo tipo.

    Giancarlo

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