La brutta politica neroverde

Nov 16 2014
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Giovedì sera in Consiglio Comunale, la Lega Nord ha presentato una mozione sulla questione profughi, con l’unico intento di cavalcare l’onda anti immigrati, in atto nel nostro Paese, chiedendo al Comune di non affittare case ai profughi, come da richiesta della Prefettura per tutti i comuni italiani, anche facendo leva sugli immobili sfitti, dei privati.
Una mozione che il Partito Democratico ritiene strumentale, in perfetto stile “Borghezio-Salvini” (destra populista CasaPound e verde Lega, neroverde appunto), deciso a raccattare consensi di pancia e non proponendo nessun tipo di soluzione, chiudendo gli occhi davanti ad un dramma migratorio serio e di trattati internazionali in essere.

Ma veniamo alle cose concrete di casa nostra: il Comune di Lissone in 2 anni e mezzo ha fatto 10 assegnazioni di alloggi, rispettando le graduatorie che venivano formate con bando pubblico, quando le precedenti amministrazioni non ne facevano un numero così significativo.

NOVE assegnazioni su DIECI riguardano nuclei familiari italiani !
Non ci risultano segnalazioni di alloggi privati affittati a profughi della prima accoglienza.

La prefettura nel corso dell’estate 2014 ha indetto una procedura di gara volta alla conclusione di un accordo quadro, con enti pubblici, operatori di mercato nell’ambito del privato sociale e strutture alberghiere finalizzato all’accoglienza dei migranti.
Al bando hanno partecipato operatori del privato sociale tra i quali anche l’attuale gestore del centro sociale Botticelli a Lissone: quindi il coinvolgimento del comune di Lissone è stato indiretto in quanto il centro Botticelli è sul proprio territorio è può ospitare un massimo di 25 persone.
Il comune NON ha avviato nessuna corsia preferenziale per esortare la concessione in locazione di alloggi privati ai migranti o stranieri, ma ha avviato modalità politiche per concordare il canone, addivenendo alla sottoscrizione con le associazioni di categoria di un accordo per le locazioni a canone concordato (più basso del 30 % rispetto al canone di mercato).

L’appello del comune ai proprietari  di immobili avviene da sempre ed avvenuto anche in questa occasione per esortare a concedere in locazione a TUTTI, italiani e stranieri, attraverso il sostegno dello start up per apertura di contratti d’affitto ed interventi per posticipare sfratti.

Questi sono i fatti, quelli della minoranza del parlamentino lissonese sono, per dirla alla Salvini, BALLE, come riportato un volantino postato sulle pagine locali dei social network.

brutta politica

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