La convenzione con le scuole paritarie

Oct 12 2015
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Martedi 6 ottobre,è stato approvato dal consiglio comunale lo schema di convenzione tra l’amministrazione comunale e le scuole paritarie dell’infanzia.
L’obbiettivo dell’amministrazione è stato quello di agevolare l’accesso alle scuole paritarie le fasce economicamente più deboli della popolazione.
Nel 2014 era stata firmata una nuova convenzione,che prevedeva per i bambini del 1° anno una retta differenziata in base all’ISEE.
Da quest’anno invece la differenziazione della retta sarà estesa a tutti i bambini frequentanti le scuole paritarie per contenere i costi del servizio a carico delle famiglie e estendere l’accesso anche alle fasce più deboli, tenuto conto che le scuole paritarie si devono uniformare ai principi della non discriminazione per l’accesso allo studio, al sostegno ai bambini con disabilità e devono ispirarsi i al piano educativo insegnato delle scuole statali. Pertanto ampliare la platea di chi vi può accedere è un ottimo risultato sia per l’Amministrazione sia per le scuole paritarie che così possono svolgere al meglio la loro funzione socio-educativa e senza fine di lucro.
Il contributo alle famiglie verrà dato seguendo le 8 fasce determinate dal reddito.

La prima fascia sotto i 3.000 Euro di ISEE pagherà 90.00 Euro mensili, ma anche chi sfiora i 15.000 euro di ISEE avrà un beneficio (130 anziché 150 euro)  la fascia massima oltre i 45.000, ne pagherà 210.00.

Come Partito Democratico, riteniamo questa convenzione un grande successo, perchè è riuscita a modificare un sistema che prevedeva rette uguali per tutti (150 euro) e spesso inaccessibili ai redditi bassi ma ben abbordabili da chi ha redditi e patrimoni più alti. Allo stesso tempo si introduce il concetto di rendere trasparente e pubblica la propria situazione economica, responsabilizzando le famiglie in merito alla presentazione o meno della certificazione per ottenere le agevolazioni. Chi non presenta l’ISEE (in continuità col passato) dovrà versare il massimo della retta, ovvero 210 euro (60 euro in più rispetto all’anno scorso).
La gradualità è stata necessaria per poter raggiungere quegli obbiettivi che saranno sicuramente migliorati.

Rimane il piccolo rammarico che all’interno della maggioranza qualcuno abbia voluto lasciare un alone di dissenso e qualche dubbio, sul percorso di questa convenzione, ad esempio che eventuali residui di bilancio avrebbero potuto ridurre la spesa delle fasce più deboli.

Il Partito Democratico,da sempre è attento alla popolazione più fragile della società, ma in questo caso si sarebbe messo in discussione un accordo molto sofferto tra le indicazioni della maggioranza e le aspettative di chi gestisce le paritarie, rendendo vano il grosso lavoro di mediazione svolto dal Sindaco nel mettere a punto questa convenzione, unica del suo genere (introduzione diffusa dell’ISEE) approvata nella Provincia di Monza e Brianza
Ci auguriamo oltremodo che chi gestisce le paritarie abbia compreso l’enorme sforzo che questa amministrazione stia facendo nei confronti di questi istituti, riservando un oneroso capitolo di bilancio, di denaro pubblico.
Nell’ambito dei miglioramenti alle prossime convenzioni, una delle ipotesi che potremmo mettere allo studio è la possibilità di erogare direttamente i contributi alle famiglie.

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