La volontà degli elettori

Jun 04 2014
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Il risultato delle ultime elezioni Europee è stato palesemente chiaro e ben definito. Le percentuali hanno premiato il Partito Democratico sia da un punto di vista europeo sia dal punto di vista nazionale, anche alla luce dei continui tentativi da parte di alcune forze politche di connotare le elezioni europee di una logica “referendaria” sull’operato del governo.

A distanza di una settimana è evidente come alcune forze politiche siano già inquadrate in uno schema di gruppi parlamentari che permetteranno di lavorare rapidamente per il bene del paese e altre che stanno ancora cercando una posizione nello scacchiere del parlamento europeo. Ogni forza politica è giustamente libera di decidere chi avere come alleati e se aderire o meno a gruppi di destra, di sinistra o indipendenti come i Verdi.
Ciò che però noi consideriamo assurdo è la scelta del movimento 5 stelle di pubblicare sul proprio sito internet nazionale un articolo che espressamente vuole gettare un ombra sulle elezioni parlando di possibili “brogli” (Broglio si broglio no) .
Leggendo le considerazioni apparse in tale articolo (sotto riportate) è automatico ritenerle o vaneggiamenti o, cosa più grave, tentativi di delegittimare la scelta dei cittadini italiani.

“Con la chiusura degli spogli (europee 2014 – n.d.A.) e la percentuale fantomatica del 41% al PD il sospetto di brogli è ragionevole. In una giornata come quella di ieri dove l’affluenza alle urne è stata circa del 60% e tenendo conto che gli elettori 5 Stelle per loro peculiarità vanno a votare, la perdita di 3 milioni di elettori è statisticamente molto improbabile. Ovviamente stiamo trattando dati statistici e applicando la logica, senza avere riscontri dimostrabili. Un altro fattore di dubbio nasce se analizziamo il comportamento elettorale dei cittadini in altre elezioni e lo confrontiamo con l’operato dei 5 Stelle che come noto fanno della coerenza il loro tratto distintivo. Ebbene se osserviamo qual’è il fattore fondamentale che in passato ha determinato la tenuta o meno in termini di bacino elettorale per i partiti, scopriamo che la coerenza di metodo premia i movimenti, viceversa l’incoerenza o gli scandali (vedi Lega) puniscono
i partiti con la perdita di consenso.
(…)
La sinistra europea secondo gli ultimi risultati è stata quasi azzerata in queste elezioni. In controcorrente rispetto al quadro politico europeo ci sarebbe invece l’Italia, mosca bianca che secondo quanto risulta al voto darebbe un 41% al PD guidato da uno yes-man ai piedi della Merkel e dell’Europa. Francamente si deve compiere uno stupro alla logica per credere a questo. Come cittadini però non ci bastano le spiegazioni degli “opinionisti in studio” e della stampa Italiana, secondo cui Grillo e il Movimento 5 Stelle avrebbero perso 3 milioni di voti per questa o quell’altra motivazione più o meno credibile. Conosciamo bene questi ‘giornalai’ colpevoli di averci portato al 70° posto in Europa come libertà di informazione. Esortiamo i deputati 5 Stelle a farsi forza più di prima e chiedere di avviare una verifica del voto, soprattutto in quei seggi ‘rossi’ dove già in passato si sono verificati brogli.”

Rimaniamo allibiti dall’assoluta volontà dell’autore di tale articolo di dare una lettura del risultato elettorale mirante a diffondere il dubbio di illeciti. Le valutazioni che vengono prese come assunto per dimostrare quanto si è scritto sono puerili e non credibili per qualsiasi persona dotata di una minima capacità di analisi critica … ma nonostante ciò, sono inaccettabili! Maggiormente inaccettabili quando tali sciocchezze non sono pubblicate in un anonimo blog complottista, bensì siano riportate ufficialmente nel sito internet del secondo partito italiano.
Ai seggi, come previsto da legge, erano presenti i rappresentanti di lista di tale forza politica che hanno potuto osservare e seguire tutte le fasi dello scrutinio … mi piacerebbe quindi sapere cosa pensino tali rappresentanti e se soprattutto sono anch’essi convinti dell’illegittimità delle elezioni.
Senza entrare nel merito delle scelte politiche e di campagna elettorale del M5S, come Partito Democratico di Lissone troviamo pericolosamente inconcepibile voler, per forza, delegittimare il principale strumento della democrazia … il voto degli elettori.

Massimiliano Uberti

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1 Comment
  • Senza dubbio quelle del M5S,così come quelle di Berlusconi nel 2006 e non solo,sono accuse infondate.
    Però siete allora d’accordo sul fatto che anche l’inchiesta di Deaglio e Cremagnani era basata sul nulla ?

    antonio

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