Le nostre tasse, sono tra le più basse della Brianza

Sep 04 2015
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In questa sede riportiamo il Comunicato Stampa del sito del Comune che fa chiarezza sulla reale situazione delle tasse a Lissone, per rimediare ad un errore commesso da un noto giornale locale nell’edizione di sabato 29/08/2015.
E’ innegabile che l’Amministrazione Comunale, sfruttando le competenze dell l’Assessore Colnaghi delegato al bilancio e tributi abbiano fatto il possibile per far fronte ad una difficile situazione finanziaria che ha obbligato tutti gli enti ad incrementare le tasse.
Occorre inoltre menzionare lo sforzo compiuto per migliorare il rapporto con i cittadini per quanto riguarda:
• l’assistenza fiscale: oltre 1.200 calcoli tasi effettuati (a titolo gratuito) presso lo sportello appositamente aperto presso l’ufficio tributi ai cittadini lissonesi.
• La semplificazione della COSAP con l’eliminazione della tassa sui passi carrai e l’esenzione della stessa per lo spazio occupato dai cantieri che ristrutturano le abitazioni…
Il partito democratico, anche a Lissone, alle parole (e agli articoli di giornale) che preludono a catastrofi fiscali, dimostra attraverso il lavoro dei propri militanti, consiglieri e assessori e in Giunta Comunale senso di responsabilità e competenza che portano ai buoni risultati sopra descritti.

Comunicato ufficiale del Comune di Lissone:

«Cara Lissone»?
No, le nostre tasse sono tra le più basse della Brianza

“Stavolta il giornale si sbaglia, scrivendo che in Brianza «spicca l’aumento dell’Imu a Lissone». Anche perché l’aliquota Imu sulle seconde abitazioni, così come riportata nell’ampio servizio e riferita alla nostra città, è completamente errata: non si tratta infatti del 10,6 (il massimo consentito), che a Lissone si applica solo agli immobili di categoria D5 (soltanto sette a fronte degli oltre 50.000 complessivi!), ma del 9,3. In aumento dello 0,7 rispetto al 2014, è vero, ma comunque ancora ben al di sotto alla media dei Comuni con oltre 15.000 abitanti: Seregno 10,2; Desio 9,8; Limbiate 10,6; Brugherio 10,6; Monza 10,6…
Per contro, considerando la Tasi sulla prima casa, Lissone risulta fra i Comuni che concedono più detrazioni (sino a 100 euro per una rendita di immobili sino a 700 euro, oltre a 25 euro per ogni figlio fino a 26 anni a carico del nucleo familiare, prescindendo dal reddito) e quanto all’addizionale Irpef sui redditi l’aliquota è rimasta come l’anno scorso allo 0,59 e ha mantenuto la soglia di esenzione ai 13.000 euro annui (nel 2012 era solo di 8.000 euro). Infine la Tari, la tariffa sulla raccolta dei rifiuti, per il terzo anno consecutivo – ¬ tutti quelli dell’amministrazione Monguzzi – è stata ridotta sia per le utenze domestiche sia per quelle commerciali, tanto essere fra le più competitive fra i Comuni di uguali dimensioni.
Stando poi ai dati forniti dallo stesso giornale, su 55 Comuni della Provincia di Monza e Brianza complessivamente Lissone si piazza al 38° posto per l’aliquota Imu, ancora al 38° per quella della Tasi, al 47° per l’addizionale da pagare sull’Irpef. Va ricordato inoltre che l’amministrazione Monguzzi si è distinta sin da subito per la lotta all’evasione fiscale e il recupero delle somme dovute, con notevoli risultati negli anni precedenti e anche nel 2015, quando stati iscritti oltre 800.000 euro a titolo di recupero imposte.”

 

 

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