Riflessione sul rilancio del partito

Sep 08 2013
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Del nostro partito esistono due dimensioni, quella locale e quella nazionale.

Vorrei partire da quella locale; ci conosciamo uno con l’altro, conosciamo il nostro paese, Lissone, la sua gente.

Quindi è bene che si parta dal desiderio di parlare fra di noi, elaborare un terreno di dialogo e di idee da divulgare.

Ascoltarci per ascoltare.

Ascoltare il disagio giovanile, il disagio delle famiglie, della crescita dei figli, della crescita culturale, professionale, lavorativa, della crescita del lavoro inteso come operosità. In sintesi della costruzione dell’esistenza, del dare il senso alla vita lungo tutto il suo percorso.

Fare politica è parlare a tutto il percorso della vita e attirare il consenso al partito è conquistare i voti di tutte le fasi della vita.

L’amare la vita, l’amare il nostro ambiente, rendere vivibile la nostra Lissone, creare un rapporto di RECIPROCITA’, rendere percorribili le strade di Lissone, curare la manutenzione della nostra Lissone.

Tutto questo si chiama SENSO CIVICO.

Partiamo dal divulgare il senso civico, domandiamoci non solo cosa fa il comune per noi, ma noi cosa facciamo per il comune!

Ascoltiamoci per ascoltare, interpellimoci per interpellare, scomodiamoci per scomodare, dialoghiamo fra noi per amplificare il dialogo!

Per costruire dobbiamo dire, HO BISOGNO DI TE!

Non si puo’ disconoscere che la nostra Lissone è una città martirizzata dal punto di vista dell’abuso edilizio, il disordine edilizio crea di conseguenza un affaticamento dei rapporti sociali.

Occorre fare uno studio sull’evoluzione di Lissone che da industriale e artigiana è diventata solo commerciale.

Divulgare il senso civico, divulgare il senso della storia per dare un senso alla nostra vita e dare un senso alla nostra Lissone.

Galimberti Emilio

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  • Carissimo Emilio, la tua riflessione è molto stimolante e sprigiona in modo evidente il tuo grandissimo amore per Lissone e per i Lissonesi. Credo che Tutti Noi, tuoi concittadini ed estimatori, dobbiamo renderTi merito. Ritengo però che sia molto, forse troppo…, pervasa da un sentimento molto spirituale, quasi “eclesiastico” più da Chiesa che da Partito oggi a Lissone di governo (bisogna ASSOLUTAMENTE ricordarlo).
    Naturalmente tutte le imprese (in senso molto ampio…), tutti i progetti hanno bisogno di una “vision”, di una idea e credo che quanto hai scritto possa rappresentare questa prima fase. Ritengo però che per attivare quello che Tu hai chiamato nel titolo “rilancio del Partito” serva subito, senza esitazione passare alle fasi successive dove “mission” ed obiettivi debbano essere definiti in modo molto realistico, attuabile e verificabile / misurabile. Naturalmente, sempre a mio modesto avviso, senza dimenticare che un Partito si distingue nel panorama politico globale e locale per i suoi ideali e per i suoi valori. Anche da questo punto di vista è vero che (come sbandierato nella campagna elettorale dello scorso anno) IN POLITICA NON SONO TUTTI UGUALI e quindi il PD dovrà perseguire con tenacia la difesa della sua identità e del “valore aggiunto” che esperienza e organizzazione garantiscono! Grazie per l’opportunità di riflessione, un cordialissimo saluto. Gianni Paltrinieri

    Gianni Paltrinieri

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