STAZIONE: PENDOLARI, RESIDENTI, CICLISTI, AUTOMOBILISTI, SIAMO TUTTI CITTADINI!

May 28 2013
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OLYMPUS DIGITAL CAMERAIn uno degli ultimi consigli comunali, il nostro consigliere Castoldi aveva criticato il tentativo, attraverso una raccolta di firme per riservare i parcheggi di Via Carducci ai soli residenti, di contrapporre le esigenze di quest’ultimi e dei pendolari: insieme avanzano richieste legittime sulla viabilità, sulla sosta nella zona stazione, da affrontare con cognizione di causa, con molta equidistanza e competenza.

Per questo motivo si è impegnato in prima persona, per garantire avvenisse indetta un’assemblea, insieme a Battocchio di Lissone Civica, al Comitato Pendolari e con il supporto dell’amministrazione comunale che aveva nell’animo di presentare le migliorie da realizzare nel prossimo futuro, così da ragionare tutti insieme sulle esigenze reali di un’area nevralgica.

I pendolari non sono venuti in massa, ma chi c’era (e di pendolari ce n’erano) ha chiesto delucidazioni ed ha voluto dare un contributo serio alla discussione.

I responsabili delle ferrovie sono stati bersagliati da domande di ogni genere: treni doppi, affollamento nelle ore di punta, richiesta di fermata per i treni provenienti da Como. E’ stato chiesto un presidio permanente della Stazione, perché la cronica e incontrastata mancanza di sicurezza pone problemi di ordine pubblico. Abbiamo cercato di capire cosa accadrà al trasporto locale, quando dalla Svizzera arriverà un massiccio aumento del traffico merci grazie all’intervento del consigliere PD regionale Luca Gaffuri.

Il Sindaco ha contribuito tantissimo alla buona riuscita di questa assemblea, ed ora ha qualche strumento in più di prima per poter effettuare le richieste per il miglioramento degli orari dei treni che fermano a Lissone nelle ora di punta.

Noi dovevamo prima di tutto capire, per realizzare ciò che si può e che si deve fare, ascoltando i cittadini prima di tutto: non certo presentarsi in assemblea già con le idee chiare su chi aveva ragione e chi torto. Confessiamo che non abbiamo portato il pallottoliere per contare se c’erano più pendolari o più residenti ma non abbiamo visto in nessun modo una contrapposizione che su altri blog si è voluta evidenziare.

Non vorremmo dare adito a spiacevoli equivoci, soprattutto nei confronti della pubblica opinione, come se vi fosse la volontà di inserirsi in un conflitto tra due categorie, apparentemente contrapposte, con problemi seri e che seriamente andrebbero trattati: facendo così si otterrebbe, di aumentare le rivalse degli uni o degli altri, come per esempio prendere le parti dei residenti, contro i pendolari.

Sarebbe un grave errore nei confronti di tante persone che magari non vengono alle assemblee pubbliche, ma che si aspettano di essere trattati con rispetto perché cittadini – contribuenti – elettori.

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  • Concordo nel modo più assoluto sul fatto che è inutile / assurdo / inspiegabile il creare (ipotetiche) contrapposizioni tra gruppi di Persone coinvolti nel problema “stazione e servizio ferroviario” di Lissone.
    Anzi, credo che chi si occupa della (nostra) cosa pubblica e si è fatto carico di organizzare e gestire l’assemblea in Sala Consiliare della scorsa settimana debba cercare di capire (senza banali alibi e/o giustificazioni) i perché della assenza di “categorie” di Persone e della scarsa partecipazione. Non bisogna fare i furbetti colpevolizzando i Lissonesi: le assemblee pubbliche hanno successo solo se riescono ad attrarre i Cittadini coinvolti o interessati e non per la presenza / partecipazione di tanti Addetti ai Lavori!
    In ogni caso una regola da rispettare e che “misura” la capacità di gestire riunioni efficaci è quella che al termine delle stesse venga stilato un resoconto contenente sia il riepilogo di quanto presentato / discusso sia l’elenco delle proposte presentate e delle azioni concordate. E’ passata quasi una settimana dalla assemblea e stiamo ancora aspettando… rimango in fiduciosa attesa. Mi scuso per il disturbo, grazie per l’attenzione. Gianni Paltrinieri

    Gianni PALTRINIERI
  • Grazie Gianni per il tuo contributo a questo post.
    Innanzi tutto ci dispiace non aver redatto un verbale della serata nella quale siamo coinvolti nell’esporre i problemi che fanno parte dell’area della Stazione. A breve comunque e anche grazie alla tua sollecitazione verrà pubblicato su questo sito quello di cui si è discusso e delle azioni che sono in essere per migliorare la stazione lissonese. Sulla partecipazione alle assemblee non so cosa dirti. Credo che se avessero partecipato più persone la pressione sarebbe stata meglio sentita dai rappresentati delle ferrovie e dei referenti regionali.
    Credo che oggi più che partecipare si tenda a delegare per “non perder tempo”, “tanto poi fanno quello che vogliono”. Non so, ma mi sembra ci sia una deresponsabilizzazione dilagante, non solo per i pendolari ma per un educazione civica sempre più lasciata al caso.
    Inoltre chi si trova in Regione a fare il consigliere ed è stato eletto a Lissone, dovrebbe fare un pò più squadra con l’amministrazione, anche se di altro indirizzo politico. E’ stata preferita la strategia di fare la solita mediocre polemica locale. Come il fatto alcune forze politiche hanno dipinto questa assemblea come una passerella dell’amministrazione dimostrando tutti la i loro imbarazzanti limiti.
    Anche questo comportamento allontana i cittadini dalle istituzioni. L’invito a presenziare alle conferenze degli orari ci è stato fatto da Gaffuri, consigliere regionale del PD eletto a Como.
    Noi proviamo solo a migliorare imparando nel concreto come e cosa fare giorno per giorno….
    Un caro saluto
    Giancarlo

    Giancarlo
  • Ringrazio Giancarlo per il resoconto della riunione (la parola “verbale” mi sembra troppo formale, burocratica..). Credo che l’Amministrazione debba ufficializzare i risultati della stessa, mi riferisco alle azioni / attività previste, alle relative responsabilità e tempi (almeno presunti…) di realizzazione. Per quanto riguarda la limitata presenza di pubblico ritengo che sia un tema complesso e di non facile soluzione. Ancora grazie e … buon lavoro. Gianni Paltrinieri

    Gianni PALTRINIERI
  • Meno male!!! io abito a 500 mt dalla stazione e sono una pendolare, rischiavo lo sdoppiamento di personalità 🙂
    Scherzi a parte, non vedo conflitti fra le esigenze dei cittadini, lissonesi e non, che abitano vicino alla Stazione e/o ne fruiscono. La riqualificazione della zona, la disponibilità di parcheggi, la risoluzione di alcuni problemi quali ad esempio la fermata dell’autobus e la sosta selvaggia degli automobilisti maleducati sono priorità per tutti e andranno a beneficio di tutti.
    Eviterei anche la contrapposizione Lissone vs resto del mondo: i pendolari non lissonesi che vengono a prendere il treno a Lissone non sono corpi estranei da sfavorire o discriminare. E’ solo un altro indicatore che la stazione va presidiata, che le linee vanno potenziate o riorganizzate e che c’è, insomma, un servizio utilizzato e che deve continuare ad essere utilizzabile per tutti.

    Monia Cusini

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