31 marzo
Gli interessi dei costruttori
Si sa, i costruttori fanno i loro legittimi interessi, come tutti d'altronde. Come tutti coloro che svolgono una professione. Non ci deve scandalizzare, quindi, se sui muri della nostra città appaiono campagne pubblicitarie di costruttori che esaltano le qualità del proprio prodotto. Tuttavia è imbarazzante. L'invadenza del cemento oltre a essere reale è anche rappresentata nella comunicazione pubblicitaria e tutto ciò provoca un senso di soffocamento e di impotenza.
E' comunque un ulteriore segno della crisi in cui versa anche il settore edilizio e più in generale il sistema di sviluppo fin qui perseguito e che porterà Lissone ad essere una città di 50.000 abitanti con una densità abitativa da brividi. Tutto ciò va ripensato. Ed è compito della politica interrogarsi su quale sia la via migliore allo sviluppo della nostra città. Un contributo arriva da questo articolo pubblicato sulla rivista Vorrei.
25 marzo
Da oggi, a Lissone, amministriamo noi. / 2
Di fronte alla rinnovata paralisi di questa giunta comunale e di questa maggioranza, come al solito alle prese con le loro beghe interne, che le accompagnano fin dall’inizio, i gruppi della minoranza prendono un’altra volta l’iniziativa per cercare di amministrare Lissone.
Al termine di una riunione in cui si sono analizzati in modo approfondito i problemi della città, i gruppi consiliari della minoranza (Partito Democratico – Vivere Lissone, Il Listone, Per Lissone Oggi) hanno firmato una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Comunale perché convochi al più presto una seduta consiliare.
Qui il comunicato stampa. Qui il testo della lettera.
24 marzo
La Brianza per battere la crisi.

Un appuntamento da non perdere.
Il prossimo 31 marzo, alle ore 21,00 presso Palazzo Terragni a Lissone è in programma un incontro pubblico organizzato dal nostro circolo per discutere di come la Nuova Provincia possa diventare una reale opportunità per aiutare imprese e lavoratori a fronteggiare la crisi economica e nello stesso tempo possa essere la molla per un rilancio del nostro territorio.
Interverranno Gigi Ponti, Candidato alla Presidenza della futura provincia; Giovanni Sala, Presidente PMI Brianza; Pietro Albergoni, segreteria CGIL Monza e Brianza; Ambrogio Meroni, segreteria CISL Brianza, Cristiano Mariani e Elio Talarico, Candidati del PD al Consiglio Provinciale nei Collegi di Lissone.
Sarà un momento di approfondimento per conoscere meglio quale sarà la fisionomia della futura Provincia di Monza e Brianza attraverso l'analisi che Gigi Ponti ha condotto durante il suo mandato di Assessore all'attuazione della nuova Provincia.
Qui il volantino, qui il comunicato stampa.
21 marzo
Debora e il PD che vorremmo
Dall'Assemlea Nazionale dei Circoli l'intervento di Debora, un intervento luminoso. Il migliore. Alcune di queste cose le avevamo dette anche noi dopo le dimissioni di Veltroni, ma lei le ha dette meglio e ne ha dette molte altre, è brava. Trovate il tempo per guardare questo video, fa bene e non ci sono controindicazioni.
Questo è il nostro PD. Punto e a capo.
17 marzo
"Da là dal Punt" in assemblea
Diamo spazio alle parole del comitato di via Giotto:
"Avere un quartiere vivibile è un diritto, lottare per ottenerlo è un dovere” è lo slogan con cui convochiamo l’assemblea di quartiere “Da la dal Punt”, in particolare dell’area di Via Giotto e strade limitrofe. L’assemblea si terrà martedì 24 Marzo, alle ore 21.00, presso la scuola elementare Torquato Tasso.
L’assemblea discuterà quali sono le prospettive del quartiere, del percorso fin qui fatto e di come sarebbe opportuno proseguire per raggiungere i nostri obbiettivi.
Ci attendiamo quindi una numerosa partecipazione da parte degli abitanti della zona: solo con la partecipazione e la mobilitazione si possono ottenere risultati soddisfacenti.
Credo sia la speranza di tutti quella di avere la prospettiva futura di vivere in un quartiere gradevole e vivibile". Il volantino.
16 marzo
Il Museo, la Provincia, Expo 2015
Alimentiamo il dibattito in atto nella speranza che le nostre riflessioni possano contribuire alla nascita di una nuova progettualità intorno all' inestimabile patrimonio artistico del Premio Lissone e possa delineare una gestione che sia all'altezza delle sfide che ci attendono.
Qui il contributo. Parliamone anche sul blog.
14 marzo
Le piste ciclabili a Lissone

Anche l'amministrazione di centrodestra si mostra sensibile al tema della mobilità sostenibile. Ben arrivati, meglio tardi che mai. Guardiamo oltre le buone parole scritte sul sito del Comune che hanno un vago sapore propagandistico. Cerchiamo di entrare nel merito della questione per capire meglio come viene affrontato dal centrodestra e come lo affronteremmo noi.
Qui il documento.
13 marzo
Da oggi, a Lissone, amministriamo noi.
Non è solo un auspicio, ma anche una provocazione che vuole evidenziare come l'amministrazione di centrodestra sia latitante. Il vuoto amministrativo è assolutamente pneumatico. E lo sarà probabilmente fino a dopo le elezioni, quando i coltelli, già abbondantemente affilati all'interno della maggioranza, si faranno taglienti. Con quale esito? Nulla è scontato, neppure che vadano a casa e si dia la parola agli elettori. Per cui, da parte nostra e da oggi, ci organizzeremo con una comunicazione chiara che faccia capire alla gente, sulle cose concrete, come si è mosso il centrodestra e cosa avremmo fatto noi al posto loro. Perchè, al di là delle ideologie, conta la cultura di governo e la buona pratica.
Il Portavoce del circolo Elio Talarico rilancia: "approfitteremo della ribalta mediatica delle prossime elezioni provinciali per costruire un confronto politico serio con le forze politiche che ne condivideranno lo spirito sulle cose da fare per dare a Lissone un governo "normale". Lo faremo perchè è ora che Lissone abbia un'amministrazione che progetti il futuro della città e gestisca al meglio la crisi che stiamo attraversando. Bisogna parlare, discutere, condividere, confrontarsi, ma anche essere molto pragmatici perchè lo richiedono i cittadini che hanno bisogno di risposte concrete sui problemi dei servizi, della mobilità, del territorio follemente cementificato. Lasciamo da parte l'approccio ideologico alle questioni. Entriamo nel merito e cerchiamo di dare un volto nuovo a questa nostra città. L'opportunità che ci è offerta con la costituzione della nuova provincia disegnerà scenari ancora inesplorati, mettere in rete, con la pedemontana, i territori della Brianza dell'est e dell'ovest, potrà essere l'occasione di nuovi scambi culturali e commerciali. La cultura campanilistica che da sempre ci è stata trasmessa in queste terre, lascerà il posto alla cultura della condivisione dei servizi e delle infrastrutture, perchè un cittadino di Lissone, magari va a scuola a Monza, va in piscina a Macherio, va a teatro a Seregno, lavora a Vimercate e va al cinema a Nova. Le amministrazioni locali dovranno fare i conti con la nuova provincia e sarà senz'altro un'occasione stimolante per ripensare le pratiche di governo della città in un contesto senza dubbio nuovo.
8 marzo
Donne, du du du...

di Monica Borgonovo del Circolo Pd di Lissone.
"Ma sì, può anche essere una buona idea rinunciare alle mimose e alle solite cene rigorosamente per sole donne. Non c’è bisogno di aspettare l’8 marzo per cose così, del resto. Mi viene invece da pensare a tutto questo parlare, in questi ultimi tempi, di violenza sulle donne. Termine che si traduce o si identifica, nell’immaginario collettivo, con la pratica (possiamo chiamarla così, da quanto pare essere frequente e diffusa) dello stupro. Semplificazione facile e quasi d’obbligo. Ma il fenomeno di cui sopra non è altro che la punta dell’iceberg. Perché ‘sotto’ c’è molto altro. La crisi che stiamo attraversando, che non è così grave (!) lo so…, e la cultura di dominio del maschio, ma non solo del maschio spiace dirlo, obbliga la donna a condizioni che definirei di vera emergenza. continua...
5 marzo
Via Giotto: la parola al comitato
Il malessere più volte espresso dai comitati di quartiere della nostra città, trova ora una nuova voce nel comitato di quartiere di via Giotto. Questo significa che il livello di insoddisfazione dei nostri concittadini rispetto ai servizi, alle infrastrutture e alla cementificazione selvaggia sta aumentando. I problemi sono simili a quelli delle altre realtà anche se ogni comitato ha le proprie peculiarità. Il comitato di via Giotto chiama a raccolta gli abitanti del quartiere per un'assemblea pubblica fissata per il prossimo 24 marzo. Qui il volantino.
Per conoscere meglio la situazione di via Giotto vi rimandiamo al nostro blog dove Giancarlo Castoldi, militante del nostro circolo e membro del comitato di via Giotto, aveva pubblicato un interessante articolo.
Noi del Partito Democratico siamo e saremo attenti alle istanze sollevate dai comitati cittadini, cercheremo di fare sintesi per portare le ragioni dei cittadini nelle opportune sedi istituzionali, evitando facili derive demagogiche e con un'appropriata cultura di governo del territorio.
3 marzo
Lega vera o Lega finta?
Dopo la vicenda del vero Sindaco che smaschera il falso Sindaco, ci interroghiamo su quale sia la vera Lega o la Lega finta.
Ieri in un'intervista al Corriere della Sera nelle pagine di Milano, l'Assessore regionale al Territorio e all'Urbanistica Davide Boni (Lega Nord) pronuncia parole che se calate nel nostro territorio di Lissone ci sorprendono e non riusciamo più a capire se la vera Lega Nord sia quella che governa e ha governato Lissone oppure sia quella di Boni.
Alcuni esempi, Boni dixit:
"il Segretario Federale, Umberto Bossi, ha sempre detto che noi dobbiamo porre sotto tutela il territorio lombardo. Ed è quello che facciamo. Oggi come ieri".
"Siamo alla scadenza della presentazione dei Pgt... Ma in questa fase diciamo ai Comuni che non potranno ricorrere a strumenti urbanistici eccezionali come i PII, i piani intergrati di intervento per occupare il territorio".
e ancora:
Alla domanda che si vogliono portare 700mila persone a Milano risponde:
"Due milioni di abitanti hanno bisogno di servizi, mezzi, scuole.... La densità abitativa fa a pugni con la qualità".
Non vi pare che queste parole le abbiamo usate noi tante volte per dissuadere questa maggioranza a portare a 50mila i residenti a Lissone.
Boni dice anche che in Lombardia è mancata una visione organica. Resiste una visione ipercampanilistica, dove ogni Comune vuole tutto, l'area industriale, quella artigianale, la piscina, occorre far crescere la cultura del territorio.
Ma va? Benvenuto Assessore Boni nel mondo reale e se ha tempo venga a fare un giro a Lissone per vedere come hanno amministrato i suoi colleghi.
1 marzo
Un carnevale di ordinaria follia
Ieri, giorno di carnevale, si è svolta la tradizionale sfilata di carri allegorici in p.zza Libertà. Una giornata di festa e di allegria per famiglie e bambini purtroppo rovinata da un episodio di intolleranza i cui risvolti assumono una rilevanza di estrema gravità per i protagonisti coinvolti.
Durante il passaggio in piazza del carro allegorico del Listone un “personaggio in maschera” è salito sul carro e con la forza ha tolto la maschera al rappresentante delle liste civiche travestito da Sindaco di Lissone. Prontamente fermato il “personaggio in maschera” è stato a sua volta smascherato rilevando la sua identità: il vero Sindaco. Lo stupore generale dei molti presenti vedendo il primo cittadino di una città di 40.000 abitanti protagonista di un atto così puerile si è subito trasformato in vergogna e disappunto.
Leggi il comunicato stampa. Commenta sul blog.